bombe isis jakarta indonesia
L'aggressione è iniziata con l'esplosione di una bomba in un caffè Starbucks che si trova in zona commerciale del centro di Jakarta molto frequentata. Qui un video che riprende l'accaduto: Video appears to show at least...
ashraf_fayadh pena di morte arabia saudita
Oggi, 14 gennaio, è la giornata di mobilitazione in tutto il mondo per Asrhaf Fayadh, poeta e artista palestinese condannato alla pena di morte in Arabia Saudita
Il governo nazionalista di Varsavia risponde furioso alle critiche di Bruxelles alle leggi che mettono media e Corte costituzionale sotto il controllo dell'esecutivo. L'associazione delle Tv pubbliche europea minaccia l'esclusione dal concorso musicale trash
Nel suo ultimo discorso annuale davanti al Congresso e nell'anno elettorale il presidente chiede agli americani di non farsi affascinare dalla retorica del declino e di guardare al futuro con ottimismo, sfidando il cambiamento e non avendone paura
È stato un colpo di vento. Hanno detto proprio così. Un colpo di vento che ha portato alla deriva le due navi da guerra americane e mettici anche la sfortuna e le onde sguincie alla fine sono entrate in territorio che non è loro
Un convoglio di aiuti è entrato ieri nella città assediata. L'Onu chiede di evacuare centinaia di persone. I centri isolati da gruppi armati di ogni fronte in guerra sono almeno quindici
Nel suo discorso al Congresso, il presidente Usa non elencherà delle proposte, ma cercherà di tracciare un quadro positivo dell'America contemporanea da contrapporre al dipinto a tinte fosche repubblicano. E' un inizio di campagna elettorale
L'attentato sul grande piazzale tra la Mosche blu e quella di Solimano, uno dei luoghi simbolo della città. Anche turisti tra i feriti, forse tra le vittime
Il senatore del Vermont si impegna a non prendere contributi dalla lobby petrolifera. A tre settimane dall'avvio delle primarie, lo scontro si accende anche in casa democratica
A suon di colpi di scena, in queste ore il Messico viaggia a vele spiegate sui giornali e sui vostri smartphone: l’assassinio di Gisela Mota prima e l’arresto di El Chapo Guzman. Vale la pena raccontare anche quel che di buono stenta a crescere in quel di Città del Messico