Il volto del male va benissimo per i comizi. Per gli affari, ci si siede allo stesso tavolo
Keir Starmer lascia Downing Street dopo nemmeno due anni, convinto di aver ereditato «un partito politicamente, finanziariamente e moralmente fallito». Quel partito l'aveva vinto...
Almasri condannato in Libia, il duro monito della Corte penale internazionale: Italia inadempiente
Massimo Lensi -
L'Italia continua a rinviare l'adeguamento dell'ordinamento alle norme penali internazionali
Violenze a Belfast. Sinn Féin in allarme, la sua base popolare si riscopre xenofoba
Carlo Gianuzzi -
Sinn Féin si trova di fronte a un dilemma strategico classico: mantenere una linea internazionalista e antirazzista oppure virare verso posizioni più dure su controllo delle frontiere e sovranità nazionale
A Palermo Cosa Nostra si frammenta in una galassia di bande criminali. Il rischio vero è che si ricomponga speculando sui progetti di riqualificazione urbana
Andare tra gli alpini a cercare ristoro in una zona di comfort serve a poco
La posa del buonsenso nasconde un meccanismo perfetto perché chiuso, un oracolo che ha già previsto la propria assoluzione. Correggere i dati è necessario ma non basta: il suo discorso non vive della precisione delle affermazioni, ma della funzione che svolgono, restituire a qualcuno la sensazione di sapere già chi è il colpevole
L'Unione europea si tradisce a ogni passo e chiama solidarietà il proprio tradimento
Concerti senza barriere per le persone con disabilità. Da due anni il governo dice no
Chiara Zanini -
Lisa Noja, consigliera regionale lombarda e promotrice di Live For All, racconta come la maggioranza abbia bocciato il diritto a comprare un biglietto come tutti, a scegliere il proprio posto, a non essere relegati in un'area separata: emendamenti a costo zero che il centrodestra ha affossato uno per uno. E lancia una nuova proposta di legge
In Libia il governo Meloni gioca su due tavoli. Il pasticcio italiano che tiene in ostaggio gli attivisti della Flotilla
Francesco Valacchi -
Dal Fondo per la ricostruzione del clan Haftar alla visita romana del figlio del generale: la non-strategia di Roma tra Tripoli e Bengasi allontana la stabilizzazione e consegna i volontari della Flotilla a un braccio di ferro politico













