In Italia esistono 42 aree fortemente contaminate con gravi danni per la salute dei cittadini. Sono luoghi dove le bonifiche stentano a partire. Il caso dell’area partenopea dimostra che la rete di residenti, associazioni, attivisti e scienziati può produrre un cambiamento
Inquinamento, disboscamenti illegali, traffico di rifiuti: sono i crimini ambientali compiuti delle mafie globali con la complicità di aziende che sfruttano canali illeciti. Ma gli strumenti legislativi e tecnologici per fermare il disastro ci sono. Ecco quali sono
Da Luigi Ferrajoli a Piero Bevilacqua, fino ai Fridays for future: studiosi e associazioni il 20 settembre partecipano al convegno che ha l'obiettivo di redigere una Carta di Roma, con proposte e analisi in grado di mettere al primo posto nell’agenda politica il tema dell’ambiente
Dal progetto politico eco-socialista alle tecniche della riconversione "green", "La risposta", il libro dell'attivista ambientalista affronta con passione e competenza le questioni cruciali della transizione ecologica. Un bagaglio di conoscenze fondamentali per il movimento ecologista
Salario minimo e diritto al lavoro. Difesa della scuola e della sanità pubblica. Giustizia. L’ex ministro del Lavoro a tutto tondo sulla campagna d’autunno contro le politiche liberiste e corporative dell’esecutivo
Le relazioni tra Italia e Albania sono fortemente radicate nella storia dell'imperialismo e del colonialismo italiano nel Mediterraneo. Gli albanesi erano descritti come un popolo selvaggio, anarchico, "nietzschiano", e tendenzialmente criminale che viveva diviso in "tribù" e che non poteva incivilirsi senza il sostegno dell'Italia. Questi argomenti furono utilizzati per giustificare l'annessione italiana del sud dell'Albania dopo lo scoppio della Grande Guerra e l'occupazione dell'intero Paese nel 1939
Misoginia, femminicidi, povertà, caldo asfissiante, ghiacci che si sciolgono. La strategia del governo Meloni? Negare e depistare
Camminare significa aprirsi al mondo. Insieme, si trova modo anche di riflettere sulle politiche europee, mentre si attraversano paesaggi naturalistici e città. Ecco la proposta e l'esperienza del progetto Fuori via
Due i significati sul ritardo e l'insufficienza dei fondi: o è una scelta deliberata - e quindi questo è un governo che boicotta le Regioni in mano al centrosinistra per concimare le elezioni successive - oppure è un governo assolutamente incapace di mettere i cittadini e le imprese in condizione di poter ripartire
Venti mini Stati regionali farebbero da ostacolo alla conversione ecologica e ci impedirebbero di dare il nostro dovuto contributo alla gestione della crisi, per mitigarne gli effetti e per non esserne quindi devastati. Per dare un futuro di sobria prosperità soprattutto ai giovani