Su la testa!

Serve un radicale cambio di paradigma culturale, basato sul rifiuto del disumano, e sulla consapevolezza che l’immigrazione è una opportunità di crescita, anche culturale, per la società. Serve una sinistra che metta in campo idee nuove
Sono almeno 1300 i cittadini di Gaza affetti dalla malattia autoimmune. Un camion dall'Italia è fermo al confine, Israele ne vieta l'ingresso
L’inchiesta che coinvolge Ad Hannoun riapre una questione giuridica e politica: l’uso dell’articolo 270 bis per colpire chi sostiene la causa palestinese, mentre le condotte che il diritto internazionale qualifica come terroristiche – bombardamenti su civili, ospedali e campi profughi – restano senza conseguenze per i vertici israeliani
Premio Ubu per "Autoritratto", l’artista palermitano racconta come il trauma delle stragi di mafia diventi materia scenica, parola incarnata e responsabilità collettiva
Cinquant’anni dopo l’Ordinamento penitenziario del 1975, la distanza tra l’articolo 27 della Costituzione e la realtà delle carceri resta abissale
Quando un giudice mette nero su bianco che non basta essere antipatico al governo (e utile ai suoi giornali) per essere un terrorista, la dirimpettaia di Garbatella che sta a Palazzo Chigi strepita. «Con questi giudici la sicurezza è impossibile!»
L’esecutivo continua erroneamente a presentare le discussioni europee su Paesi sicuri e return hubs come un’investitura politica
Sottopagate rispetto agli uomini ed esposte ricatti e violenze, sono 300mila le donne che lavorano nell’agroalimentare. Ecco cosa emerge dal rapporto Dis-uguali elaborato dall’osservatorio Placido Rizzotto con Flai-Cgil
Maya Issa è una voce di spicco del movimento che ha portato milioni di persone nelle piazze italiane per la pace in Palestina: «La nostra è una lotta pacifica che va oltre la solidarietà. La bandiera della Palestina è diventata il simbolo di tutti i popoli oppressi»
L'ordinaria della Scuola Normale Superiore, nel libro Guerra all’antisemitismo?, esamina come l’accusa di antisemitismo possa essere usata per zittire il dissenso e le critiche alla politica israeliana