Pesantissime accuse di corruzione che coinvolgono anche la sorella del presidente rischiano di travolgere l’intero governo reazionario argentino
Nel silenzio generale, continua l'esodo al contrario verso una Siria in macerie: tra cinismo geopolitico e silenzi internazionali, si consuma l’ennesimo tradimento umanitario
Nel bicentenario dell’indipendenza, la crisi e la frammentazione della sinistra hanno consegnatola Bolivia a un ballottaggio tutto a destra. Con la Chiesa cattolica a fare da regista politico e simbolico del ritorno al potere conservatore
Il nome di Marah obbliga a scegliere. O si prende sul serio il diritto internazionale, oppure si decide che la ragione di Stato vale più della vita delle persone
La denuncia di Khalil Hathaleen da Umm al-Khair: il fratello Awdah, attivista nonviolento, assassinato il 28 luglio
Il regista iracheno premiato a Locarno per "Tales of the Wounded Land", cronaca di un popolo sotto le bombe israeliane tra il 2023 e il 2025. Un cinema che intreccia memoria familiare, tragedia collettiva e resistenza poetica, restituendo allo schermo ciò che i media oscurano: la vita che continua tra le macerie
Il presidente Usa gestisce il conflitto in Ucraina come fosse un reality show e i leader Ue gli sculettano appresso
Il piano per deportare i palestinesi di Gaza echeggia tragicamente il “piano Madagascar”. Di pura matrice antisemita, fu ideato nel 1937 da Polonia e Francia. L'anno dopo i gerarchi di Hitler se ne appropriarono e fu abbandonato nel 1940 per cedere il passo all'Olocausto
Davanti alla Nakba 2025 e a un genocidio in atto a Gaza sotto gli occhi di tutti dobbiamo rompere il silenzio complice e fare di tutto perché cessi la strage e sia applicato il diritto internazionale. Ora. Ed è già enormemente tardi
Se il mondo rimane in silenzio di fronte a questa scelta scellerata, si avvallerà un precedente pericolosissimo in base al quale la pulizia etnica diventa una strategia geopolitica utilizzabile dalle nazioni più potenti nei confronti di quelle più deboli