Il genocidio in Palestina e l’ignavia complice della Ue sta smuovendo le coscienze di milioni di persone rimaste umane. Come dovrebbe essere naturale per l’Europa che è nata combattendo un genocidio
La Francia oggi è governata da un presidente che nessuno può sfiduciare e da un Parlamento che non riesce a costruire maggioranze. Il risultato è la paralisi: bilanci bloccati, leggi respinte, governi bruciati in poche settimane

Strage di memoria

Nel trentennale del genocidio dei bosgnacchi a Srebrenica, lungo la strada per Potočari ci sono centinaia di ritratti di civili serbi uccisi. Una provocazione che distorce la storia mentre l’Europa volta ancora lo sguardo
Il paradigma della sicurezza nazionale e internazionale va rivisto. E dobbiamo investire nella pace, ecco come
Se il mondo rimane in silenzio di fronte a questa scelta scellerata, si avvallerà un precedente pericolosissimo in base al quale la pulizia etnica diventa una strategia geopolitica utilizzabile dalle nazioni più potenti nei confronti di quelle più deboli
Il presidente statunitense Trump pratica il sabotaggio della tassazione internazionale e punta al dividi et impera. L’Unione europea si alzi in piedi e difenda il multilateralismo
Il premier spagnolo si oppone al piano di riarmo deciso dalla Nato, rompendo l’unanimità europea e denunciando le contraddizioni di una politica che, mentre alimenta la corsa alle armi, sacrifica il welfare e abbandona la lotta al climate change
Antirazzismo, pari diritti, libertà d’opinione, pace. Cardini della democrazia che in Italia e in Europa sono sotto attacco costante delle destre neofasciste e neoliberiste. Mimmo Lucano ci parla del suo impegno a Bruxelles in difesa di questi valori e di come, da sindaco, è tornato a far rivivere il modello di accoglienza diffusa
Così le Big Tech usano i propri clienti come topolini da laboratorio per i propri prodott. È il caso per esempio di ChatGpt Agent che lo stesso Altman considera potenzialmente rischioso
La verità è che l’Europa ha negoziato divisa e timorosa, inchinandosi a un’America che alza la voce e detta condizioni fondate su falsi pretesti commerciali