Anna Scala è stata uccisa dal suo ex compagno, che lei aveva denunciato per stalking. Yana Malayko dal suo ex fidanzato. Non si ferma l'inaccettabile stillicidio di femminicidi e violenze contro le donne. Ma quali sono le cause, le radici culturali e patologiche? E soprattutto come fermare la violenza e prevenirla? Lo abbiamo chiesto agli psichiatri e psicoterapeuti Irene Calesini e Massimo Ponti
I "diritti" secondo Santanché, una ministra
Il vice presidente del Senato e senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri se l'è presa con il sindacato di giornalisti Usigrai, il presidente della Fnsi e un giornalista di RaiNews. Che nome ha questo atteggiamento?
La decisione politica di non decidere - in questo caso passando le carte al Cnel di Brunetta usandolo come refugium peccatorum - è l'ennesimo caso di una vigliaccheria politica che è la seconda evidente matrice di questo governo
Il regista britannico ha presentato il suo film "The old oak", un racconto poetico su un gruppo di siriani catapultato in una contea devastata dalle politiche Tory. E ha richiamato al senso di solidarietà che esiste tra gli esseri umani «perché è più forte dell'estrema destra»
Marco Aime racconta il grande “gioco” del Sahel. Dalle antiche carovane ai Boeing di coca
Simona Maggiorelli -
Il colpo di Stato in Niger ha riacceso l'attenzione sul Sahel che zona di traffico di materie preziose e culture è diventata una cicatrice sul mondo: zona di tratta di esseri umani, di traffico di cocaina gestito da jihadisti
Eleuthéra pubblica una raccolta di articoli di "Emma la rossa" che difese i lavoratori sfruttati, i migranti, prostitute e donne di qualsiasi estrazione sociale. E si batté contro il giogo violento della religione e dello Stato
Difendere la dignità e i diritti delle persone fragili e in età avanzata senza allontanarli dalla propria casa: la possibilità ci sarebbe attraverso gli interventi previsti dalla legge delega. Ma mancano i decreti attuativi e i tagli nella rimodulazione del Pnrr minacciano i servizi sanitari territoriali
Nel 2023 nel Regno Unito il governo Sunak incapace di gestire gli arrivi ha pensato a una soluzione simile, cominciando a stipare gli immigrati in attesa di verdetto sulla richiesta d'asilo su un'enorme chiatta lunga quasi cento metri che potrà ospitare fino a 500 persone, tutti maschi adulti













