“Paesaggi musicali dalla Palestina”: un libro che porta nelle scuole una cultura che non vuole morire
Elisabetta Tomassini -
Il progetto educativo e musicale della Scuola popolare di musica Donna Olimpia raccoglie e diffonde il patrimonio sonoro palestinese, unendo cultura e solidarietà per trasformare la musica in seme di pace
Se davvero volessimo misurare il valore di chi governa contando i morti, il metro finirebbe per scottare tra le mani di chi lo impugna
Sant’Anna di Stazzema: la storia di Genny che a 23 anni sfidò i nazifascisti per salvare suo figlio [gallery]
Valerio Pagni -
Il ricordo del figlio uno dei pochissimi superstiti della strage ancora in vita
Il presidente Usa gestisce il conflitto in Ucraina come fosse un reality show e i leader Ue gli sculettano appresso
Deportazioni di massa, tragiche analogie e inerzia della politica. Israele pensa a un “piano Madagascar” per Gaza?
Matteo Cazzato -
Il piano per deportare i palestinesi di Gaza echeggia tragicamente il “piano Madagascar”. Di pura matrice antisemita, fu ideato nel 1937 da Polonia e Francia. L'anno dopo i gerarchi di Hitler se ne appropriarono e fu abbandonato nel 1940 per cedere il passo all'Olocausto
eri sono tornati a galla gli odiatori di Michela Murgia. Hanno pensato - quelli - che fossero una ghiotta occasione i quarantotto mesi passati dalla morte della scrittrice per evacuare la loro bile
Perché penso che la deportazione dei palestinesi di Gaza sia un progetto criminogeno, e come tale inaccettabile
Vincenzo Musacchio -
Se il mondo rimane in silenzio di fronte a questa scelta scellerata, si avvallerà un precedente pericolosissimo in base al quale la pulizia etnica diventa una strategia geopolitica utilizzabile dalle nazioni più potenti nei confronti di quelle più deboli
Una presidente del Consiglio double face e la diplomazia a sovranità limitata del governo italiano
Francesco Valacchi -
Obbedienti servitori di Washington in politica estera e nazionalisti all'interno dell'Unione europea
Con "Ti bacio il cuore", Elena Stancanelli racconta amori celebri e liberi che hanno sfidato le convenzioni, restituendo la vitalità e la complessità delle relazioni, e che hanno reinventato l'arte del Novecento. L'abbiamo incontrata
Intanto, la liberazione del torturatore libico passa in secondo piano, occultata da una messinscena in cui la premier si erge a martire istituzionale, senza mai spiegare perché. La narrazione del governo coeso diventa così lo scudo perfetto per evitare di dire la verità





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