Vietato indagare sulle aziende italiane che fanno affari con l’esercito israeliano. Giornalisti e attivisti nel mirino
Marco Cosentina -
Dopo aver ricostruito i rapporti tra un'azienda modenese, l’esercito israeliano e le istituzioni locali, Flavio Novara, Linda Maggiori e altri sono finiti nelle liste di proscrizione di siti sionisti
L’Italia aderisce a una linea di vigliaccheria europea che, mentre proclama la sua fedeltà ai diritti umani, nei fatti diventa complice dell’apartheid israeliano e della distruzione di Gaza
Sono diciassette anni che giornalisti, scrittori, “intellettuali” pasteggiano su Saviano trasformando la sua protezione in un onore da meritarsi, alla stregua dei fascisti con la cittadinanza
Dopo dieci anni, il duo I TU torna con Cassetto, un album ricco di collaborazioni e sorprese. Sebastiano Forte e Federico Leo sono dal vivo il 27 luglio al Teatro India di Roma
Come un solo corpo, per resistere: solidarietà a Francesca Albanese
Carolina Carbonari, Rossella Carnevali, Filippo Montanelli, Ada Montellanico e Simone Roffi -
Per aderire e esprimere solidarietà alla relatrice Onu Francesca Albanese scrivete a [email protected]
Il giurista Musacchio: Colpire Albanese è uno schiaffo al diritto penale internazionale
Lucia De Sanctis -
Il criminologo Vincenzo Musacchio difende la relatrice Onu e denuncia le sanzioni Usa come strumento per ostacolare la verità sui crimini a Gaza
Revisione architettonica con l’IA: una nuova frontiera tra creatività e sostenibilità?
Antonino Saggio -
Riflessioni di un architetto e docente universitario che sperimenta l’uso dell’intelligenza artificiale nelle revisioni di progetto, riflettendo su potenzialità, limiti e impatto ambientali
Un documentario personale e politico che denuncia le restrizioni sull’aborto in Brasile attraverso la voce della stessa regista, Eliza Capai, e di molte altre donne
Una riflessione sulla mostra dedicata a Enrico Del Debbio mentre prosegue l’inerzia delle istituzioni nel rimuovere la scritta “Dux” dall’obelisco del Foro Italico, ancora oggi simbolo impunito del fascismo
Tra le poche buone notizie di questi mesi c’è un’opposizione che si mostra compatta e svelta nella difesa del diritto internazionale, al di là degli interessi personali. Se c’è da costruire un’unità di intenti nella politica estera, forse questo è un buon punto da cui partire













