In questo nuovo anno che si apre con moltissimi conflitti aperti come costruire concrete strade di pace? Alcune riflessioni provando a gettare il cuore oltre l'ostacolo
Rinchiusa nel famigerato carcere di Evin in Iran. Sulla sua pelle si gioca una partita geopolitica delicata. E in Italia, in quanto donna e brava professionista, viene attaccata in maniera vigliacca dalla stampa conservatrice
Per un un pugno di commenti. Così il giornale Welt am Sonntag ha deciso di pubblicare un articolo di Musk in cui il neo capo del dipartimento Usa per l'efficienza governativa rilancia il suo sostegno al partito di estrema destra Alternative für Deutschland (Afd)
Quello di Tony Effe è un linguaggio ascoltato dai ragazzini, le istituzioni pubbliche non possono fare orecchie da mercante
Venti morti. È  la quota di vite civili che l'esercito israeliano prevede per eliminare un solo miliziano di Hamas. Così recita un ordine segreto impartito agli ufficiali israeliani e svelato da un'inchiesta del New York Times
Sull’esempio di Matisse, in queste tele prevale la volontà di vivere con pienezza la relazione con il vivente, fonte di gioia e potenza generatrice
Alcune riflessioni su una parola chiave della vita civile e collettiva
Qui la popolazione civile non deve vedersela solo con le bombe, ma con l’assenza di tutto ciò che rende la vita possibile: cibo, acqua, cure mediche, sicurezza.
Sulla scena mondiale si stanno delineando due centri di potere: Stati Uniti e loro alleati da un lato; Cina e Russia dall’altro. Invece di superare i conflitti, ne sono stati generati di nuovi e di più pericolosi. È fallita la politica economica, ma è fallita soprattutto un’idea di uguaglianza. Che va recuperata con un salto di paradigma