Da Roma a Londra fino agli Stati Uniti prende forma una rete internazionalista che unisce movimenti pacifisti, sindacati, associazioni e realtà politiche contro riarmo, restrizione dei diritti e derive autoritarie. Il primo marzo la prima assemblea nazionale, per organizzare la due giorni del 27 e 28 marzo
Sfidò il neoliberismo e per questo venne isolato e assassinato. La sua uccisione è rimasta senza colpevoli
Milioni di civili vivono senza luce né riscaldamento e cresce la paura che il sostegno internazionale non basti più
’Italia quindi si siede a un tavolo costruito fuori dai meccanismi multilaterali esistenti, contribuendo a legittimare un’architettura alternativa che divide l’Europa e alleandosi di fatto con chi da mesi si adopera per distruggere il diritto internazionale
Non essendo capaci di fermare il mostro israeliano che bombarda anche la tregua e non avendo abbastanza schiena dritta per fermare l’illegale colonizzazione della Cisgiordania ieri il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha accusato Francesca Albanese di aver fatto “dichiarazioni oltraggiose e colpevoli
L'editoriale di Simona Maggiorelli che introduce il nuovo numero di Left
Nei Balcani l’inquinamento radioattivo è 300 volte quello di Hiroshima e Nagasaki. Dopo le bombe Nato del 1999 è esplosa una epidemia tumorale. Riguarda anche l’Italia. Ecco a che punto sono i processi
Mona Abuamara è la neo ambasciatrice di Palestina a Roma. Nella Capitale è anche rappresentante permanente presso le agenzie delle Nazioni Unite Fao, Ifad e Wfp. Le abbiamo rivolto alcune domande per fare il punto sulla situazione a Gaza
Deportati dall’esercito di Putin per essere “rieducati” in Russia, uccisi dalle mine, tenuti lontani da scuola e dagli amici per il rischio di bombardamenti. I bambini ucraini sono le prime vittime di questi quattro anni di conflitto. Abbiamo raccolto alcune testimonianze
L’aumento sconsiderato delle spese militari e più in generale le decisioni geopolitiche più che a un’esigenza di sicurezza rispondono agli interessi di gruppi di potere contigui ai governi occidentali, dice Francesco Vignarca (Rete italiana pace e disarmo). Il caso Groenlandia è emblematico