Vietato indagare sulle aziende italiane che fanno affari con l’esercito israeliano. Giornalisti e attivisti nel mirino
Marco Cosentina -
Dopo aver ricostruito i rapporti tra un'azienda modenese, l’esercito israeliano e le istituzioni locali, Flavio Novara, Linda Maggiori e altri sono finiti nelle liste di proscrizione di siti sionisti
L’Italia aderisce a una linea di vigliaccheria europea che, mentre proclama la sua fedeltà ai diritti umani, nei fatti diventa complice dell’apartheid israeliano e della distruzione di Gaza
Portuali bloccano armi destinate a Israele: “Non saremo complici di un genocidio”
Giuliano Granato -
Dal Pireo a Roissy, cresce in Europa la disobbedienza dei lavoratori contro la macchina bellica: rifiutano di movimentare carichi militari destinati a Israele
Il giurista Musacchio: Colpire Albanese è uno schiaffo al diritto penale internazionale
Lucia De Sanctis -
Il criminologo Vincenzo Musacchio difende la relatrice Onu e denuncia le sanzioni Usa come strumento per ostacolare la verità sui crimini a Gaza
Tra le poche buone notizie di questi mesi c’è un’opposizione che si mostra compatta e svelta nella difesa del diritto internazionale, al di là degli interessi personali. Se c’è da costruire un’unità di intenti nella politica estera, forse questo è un buon punto da cui partire
In un Paese serio, il Parlamento si sarebbe già mobilitato, e il ministro Tajani avrebbe almeno chiesto chiarimenti agli “alleati” americani. Invece no: silenzio, sottomissione, ignavia. Eppure Francesca Albanese non è una militante, ma una giurista di altissimo profilo nominata dalle Nazioni Unite
Öcalan scommette sulla pace: il PKK depone le armi e difende il confederalismo democratico
Giovanni Russo Spena -
L'11 luglio a Sulaymaniyah una cerimonia simbolica segnerà l’inizio del disarmo del Pkk: è la sfida curda a nazionalismi e militarismo, per una rivoluzione civile e democratica
Sono passati trent’anni ma c’è ancora chi nega i crimini compiuti nella zona demilitarizzata sotto il controllo delle forze di protezione dell’Onu per la ex Jugoslavia
Il giovane israeliano racconta la propria scelta nonviolenta contro il militarismo e l’occupazione, denunciando lo sterminio di civili in corso a Gaza perpetrato con l’appoggio delle potenze occidentali
Gaza, la strage dei giornalisti e l’informazione che resiste alle bombe di Israele
Valerio Giacoia -
In ventuno mesi oltre 235 reporter palestinesi sono stati uccisi dall’esercito israeliano: uno sterminio nello sterminio per mettere a tacere chi racconta l’orrore













