«Siamo docenti del Liceo Machiavelli di Firenze, educatori ed educatrici: non possiamo più tacere, pena contraddire la nostra identità e il nostro ruolo, di fronte all'immane massacro che si compie ogni giorno nella striscia di Gaza», si legge ad incipit dell'appello lanciato da una sessantina di docenti delle scuole di Firenze
I ricercatori del Cnr si dichiarano NON disponibili a mettere i propri saperi al servizio della pratica e della cultura della guerra
Nonostante la recente tregua tra Israele e Iran mediata da Washington la situazione in Giordania, come in tutta la regione, rimane estremamente tesa. Circa il 30% della popolazione del Paese arabo è di origine palestinese, figlia della Nakba del ‘48 e dell’esodo derivante dall’occupazione israeliana del ‘67 e non accetta il silenzio imposto dal re
Meloni non cita i civili uccisi. Ma si dice certa che quel Trump abbia portato la pace. In un mondo governato dalla propaganda, anche la guerra può essere raccontata come stabilità
Se a qualcuno nel mio Paese, venisse in mente di cooperare ai crimini di aggressione, io non esiterei a presentare denuncia all’Autorità giudiziaria, con nomi e cognomi
Si dice che le bombe arrivino quando si esaurisce la politica. Le bombe ci sono, la latitanza della politica anche
Dio, bombe e terrore. Netanyahu e Trump gemelli per niente diversi
Tolto l’alibi della bomba nucleare che non c’è, qualcuno potrebbe dire che Israele attacchi per legittima difesa. Solo che il diritto internazionale è una cosa molto più seria delle simulazioni dei criminali di guerra

Il lavoro sporco

Israele non si nasconde più: rivendica il diritto di assassinare i vertici di altri Stati, ben sapendo di godere dell’impunità garantita dalla complicità occidentale
Dopo la manifestazione del 7 giugno a Roma, il 21 giugno ci sarà il momento clou di una grande mobilitazione europea contro il piano ReArm