Il sovranismo che aveva promesso scudi per il made in Italy presenta un conto. L’alleanza celebrata come friend-shoring diventa dipendenza: energia, armamenti, tariffe
Il nome di Marah obbliga a scegliere. O si prende sul serio il diritto internazionale, oppure si decide che la ragione di Stato vale più della vita delle persone
Facendosi carico della lezione di Peppino Impastato e dell’esperienza della trasmissione radiofonica Onda pazza, è diventato il più autorevole giullare antimafioso dalla parte degli oppressi
In mare il linguaggio è semplice: o proteggi le persone e chi le salva, oppure proteggi il ricatto di chi punta le armi.
Tra il 1937 e il 1939 Mussolini fece deportare in Sardegna 374 cittadini etiopi. Ottant’anni dopo, in un convegno, il racconto dei loro discendenti
È il trucco antico del potere: negare i riti per negare i fatti
Per l’Organizzazione internazionale per le migrazioni è il peggior naufragio del 2025, in un anno che ha già superato le settecento vite inghiottite nel Mediterraneo centrale
Se davvero volessimo misurare il valore di chi governa contando i morti, il metro finirebbe per scottare tra le mani di chi lo impugna
Il piano per deportare i palestinesi di Gaza echeggia tragicamente il “piano Madagascar”. Di pura matrice antisemita, fu ideato nel 1937 da Polonia e Francia. L'anno dopo i gerarchi di Hitler se ne appropriarono e fu abbandonato nel 1940 per cedere il passo all'Olocausto
Davanti alla Nakba 2025 e a un genocidio in atto a Gaza sotto gli occhi di tutti dobbiamo rompere il silenzio complice e fare di tutto perché cessi la strage e sia applicato il diritto internazionale. Ora. Ed è già enormemente tardi