Un esecutivo che invoca legalità a giorni alterni ha scelto la clemenza strutturale verso chi evade
Da Marcinelle alle nuove morti sul lavoro di oggi, la strage non si ferma. Chi dovrebbe, non la ferma
L’architettura del diritto internazionale vacilla per la scelta di piegare la Corte con sanzioni e intimidazioni. Se cade Khan, le indagini sul «file Palestina» rischiano l’archiviazione
Il sovranismo che aveva promesso scudi per il made in Italy presenta un conto. L’alleanza celebrata come friend-shoring diventa dipendenza: energia, armamenti, tariffe
Il nome di Marah obbliga a scegliere. O si prende sul serio il diritto internazionale, oppure si decide che la ragione di Stato vale più della vita delle persone
Facendosi carico della lezione di Peppino Impastato e dell’esperienza della trasmissione radiofonica Onda pazza, è diventato il più autorevole giullare antimafioso dalla parte degli oppressi
In mare il linguaggio è semplice: o proteggi le persone e chi le salva, oppure proteggi il ricatto di chi punta le armi.
Tra il 1937 e il 1939 Mussolini fece deportare in Sardegna 374 cittadini etiopi. Ottant’anni dopo, in un convegno, il racconto dei loro discendenti
È il trucco antico del potere: negare i riti per negare i fatti
Per l’Organizzazione internazionale per le migrazioni è il peggior naufragio del 2025, in un anno che ha già superato le settecento vite inghiottite nel Mediterraneo centrale