Tre cronisti ieri a Roma che seguivano la protesta degli attivisti di Ultima generazione sono stati fermati, poi identificati, quindi perquisiti e infine trasferiti di fretta con una volante della Polizia al commissariato dove sono stati rinchiusi per due ore. Tutto questo ha un nome preciso: censura preventiva
Geert Wilders in Olanda, Marine Le Pen in Francia, Giorgia Meloni e Matteo Salvini in Italia, Alice Weidel in Germania hanno nel mirino un nemico comune: il Green deal europeo. L'Italia insieme all'Ungheria di Orban si è già opposta al piano delle "case green". Un fronte reazionario che contesta l'evidenza scientifica delle cause antropiche dell'emergenza climatica, nonostante l'aumento delle calamità naturali
"Manifestare sia un diritto e non un pericolo". "Venga finalmente apposto il numero identificativo sulla divisa di ogni poliziotto". Duecento genitori scrivono al presidente Mattarella
Il rapporto di Fondazione con il Sud e Demopolis documenta due visioni del Paese nettamente opposte su sanità e servizi pubblici il cui divario aumenterà, secondo il sondaggio, con il via libera al ddl Calderoli. Lo studio evidenzia anche la delusione, condivisa sia a Nord che a Sud, rispetto all'impatto del Pnrr
L’Oms (non Hamas) ha registrato un totale di 890 attacchi a strutture sanitarie, di cui 443 a Gaza e 447 in Cisgiordania: “Tra quelli distrutti c’è l’ospedale Al-Shifa, il più grande complesso medico della Striscia, che rimane oggi completamente fuori servizio”.
Per i giudici britannici dell’Alta Corte, Assange ha il diritto di fare appello contro l'estradizione negli Usa dove il fondatore di WikiLeaks rischia 175 anni di carcere per avere svelato al mondo notizie che il potere avrebbe voluto omettere. La moglie Stella ieri ha detto che gli Usa vorrebbero “mettere il rossetto al maiale” per rendere potabile un gioco sporco
«Aspettavo parole che mi restituissero giustizia», ha detto l'ex sindaco di Riace dopo che i giudici di appello di Reggio Calabria hanno riabilitato il suo modello di accoglienza dei migranti. Una lunga odissea di cui Lucano, candidato alle Europee, parla in questa intervista e il 21 maggio alla Villetta a Roma, alle 18, in dialogo con Massimiliano Smeriglio e Marilena Grassadonia, Amedeo Ciaccheri e Andrea Costa moderati da Left
In questo momento la tenuta del Prodotto interno lordo del Paese è sostenuta, in sostanza, dal solo turismo e dai servizi. Lo dimostrano i dati del Centro studi di Confindustria. Per un Paese industriale come il nostro questo fatto dovrebbe far suonare forte l’allarme in tutto l’universo politico. Ma non è così
«Vogliamo cambiare l'Europa», dice la presidente del Consiglio. Insieme a Salvini. E Il problema è che a parlare di Europa, proponendo linee di cambiamento pericolose, sono politici che non hanno accolto la lezione di Spinelli e di Ventotene e non accettano le radici antifasciste della Ue
Circa un quinto di tutta la superficie del Paese è a rischio. Secondo l'Istat un quarto dei cittadini considera la perdita di biodiversità una priorità ambientale. Ci si aspetterebbe che tutti i partiti facciano a gara per strumentalizzare il tema (in tempi di magra perfino una strumentalizzazione potrebbe essere un segno di vita). E invece niente