Il libraio di Gaza è il nuovo romanzo di Rachid Benzine, un dramma condiviso che intreccia memoria ed esilio, dove cultura e narrazione diventano strumenti di resistenza in un Paese «dove i vivi non sono ormai più vivi, ma non sono neppure morti»
Il caso belga di Siska De Ruysscher, morta a 26 anni, impone la necessità di un approccio rigoroso alla sofferenza psichica che non è mai una malattia organica e terminale. Il parere della psichiatra Daniela Polese
Con la riforma dell’assistenza integrativa voluta da Fratelli d’Italia, la cura diventa definitivamente merce: appalti al ribasso, welfare aziendalee profitto al posto dei diritti. Il Ssn arretra e avanza la privatocrazia
Sottopagate rispetto agli uomini ed esposte ricatti e violenze, sono 300mila le donne che lavorano nell’agroalimentare. Ecco cosa emerge dal rapporto Dis-uguali elaborato dall’osservatorio Placido Rizzotto con Flai-Cgil
Millennial e Gen Z negli Stati Uniti ritrovano voce nella vittoria di Zhoran Mamdani. Sognano una società diversa e chiedono più giustizia sociale. Il racconto di Nicola Villa, autore di un libro sul nuovo sindaco della Grande mela
Maya Issa è una voce di spicco del movimento che ha portato milioni di persone nelle piazze italiane per la pace in Palestina: «La nostra è una lotta pacifica che va oltre la solidarietà. La bandiera della Palestina è diventata il simbolo di tutti i popoli oppressi»
L'ordinaria della Scuola Normale Superiore, nel libro Guerra all’antisemitismo?, esamina come l’accusa di antisemitismo possa essere usata per zittire il dissenso e le critiche alla politica israeliana
Nato nell’underground delle rivoluzioni del 2011, il fumetto arabo è oggi uno dei laboratori culturali più vitali. Festival, collettivi e nuove case editrici alimentano una scena che continua a parlaredel presente anche quando racconta mondi immaginari
Dal web alla strada, alle piazze. Alla scoperta del movimento giovanile che in Marocco sfida la repressione fisica e la censura digitale per ottenere riforme e diritti
Sfidando manganellate e censura, decine di migliaia di adolescenti nepalesi hanno protestato contro la corruzione dei politici fino a far cadere il governo, ispirando un movimento globale che ha superato i confini nazional