Dal 1944 al 1977 decine di giovani sono stati uccisi durante le mobilitazioni sociali dalle forze dell’ordine. E per nessuno di loro c’è mai stata verità e giustizia. Il centro studi della Cgil Roma e Lazio ne ricostruisce la memoria
Da quando il cavallo di battaglia della destra è legge, come previsto, colpisce solo i più deboli. Ed è cresciuta l’incertezza giuridica. Diversi tribunali e la Cassazione ne contestano la proporzionalità e la legittimità costituzionale
Per il superamento delle baraccopoli ci sono 200 milioni ma il governo Meloni ne utilizzerà solo una piccola parte. La denuncia del segretario generale Flai Cgil, Giovanni Mininni, che in vista del decennale della legge 199 traccia un bilancio della lotta contro sfruttamento e caporalato
Stando ai sondaggi la maggioranza degli italiani è favorevole a una tassa strutturale per i super-ricchi. Ma il centro-sinistra sul punto è diviso, mentre per la Cgil il provvedimento rimane centrale. Ecco come si potrebbe intervenire
Come e dove nasce la vittoria di Mamdani? Esiste una via democratica al socialismo negli Stati Uniti? Ne parliamo con una cittadina italiana che fa parte del comitato politico nazionale dei Democratic socialists of America

Su la testa!

Serve un radicale cambio di paradigma culturale, basato sul rifiuto del disumano, e sulla consapevolezza che l’immigrazione è una opportunità di crescita, anche culturale, per la società. Serve una sinistra che metta in campo idee nuove
Sono almeno 1300 i cittadini di Gaza affetti dalla malattia autoimmune. Un camion dall'Italia è fermo al confine, Israele ne vieta l'ingresso
L’inchiesta che coinvolge Ad Hannoun riapre una questione giuridica e politica: l’uso dell’articolo 270 bis per colpire chi sostiene la causa palestinese, mentre le condotte che il diritto internazionale qualifica come terroristiche – bombardamenti su civili, ospedali e campi profughi – restano senza conseguenze per i vertici israeliani
Premio Ubu per "Autoritratto", l’artista palermitano racconta come il trauma delle stragi di mafia diventi materia scenica, parola incarnata e responsabilità collettiva
Cinquant’anni dopo l’Ordinamento penitenziario del 1975, la distanza tra l’articolo 27 della Costituzione e la realtà delle carceri resta abissale