Lo scrittore chiede che sionismo venga letto nella sua storia lunga e sottratto agli usi della destra israeliana, ma non concede lo stesso movimento a genocidio, che tratta come abuso invece che come tentativo di nominare una distruzione in corso
Il triplo standard occidentale sui diritti umani: condanna per Cina e Iran, silenzio sul Pakistan e alleanza con la Libia
Francesco Valacchi -
Amnesty e Freedom house documentano 126 casi di repressione transnazionale nel 2025. Ma quando a perseguitare i dissidenti è un alleato, l'Occidente guarda dall'altra parte
Meno tasse per tutti, più tasse per i super ricchi. Già 28mila firme per una legge sulla patrimoniale
Stefano Galieni -
La proposta per tassare i patrimoni sopra i 2 milioni di euro, prima casa esclusa, ha già raccolto migliaia di firme. Riguarderebbe meno dell’1 per cento degli italiani, ma basta a riaprire il tabù della redistribuzione
Il ministro ultranazionalista non è un'anomalia del sistema politico israeliano ma uno dei suoi prodotti più coerenti
La guerra e la trasformazione autoritaria interna procedono insieme
Un tribunale speciale per i palestinesi. Così Israele abbandona definitivamente la democrazia
Vincenzo Musacchio -
Pena capitale applicata retroattivamente, confessioni ottenute sotto pressione, streaming del processo: il tribunale israeliano per il 7 ottobre viola ogni principio dello Stato di diritto
La destra e il crimine di Modena, o la fabbrica – razzista – della colpa collettiva
Valerio Di Fonzo -
La destra ha capito benissimo che la cultura è un campo decisivo. E usa le parole come clava contro determinate categorie di persone, falsificando la realtà senza pudore
Sospese le sanzioni di Trump ad Albanese. Italia liberata dall’imbarazzo di difenderla: ci hanno pensato un giudice americano e gli spagnoli
Giulio Cavalli -
"Mica devo commentare le decisioni di ogni tribunale nel mondo": il ministro degli esteri, Tajani
L'Ue approva sanzioni individuali contro alcuni residenti degli insediamenti, ma l'accordo di associazione con Israele resta intatto e le forniture militari al governo continuano
L'uccisione di Bakari Sako racconta un Paese che ha bisogno del lavoro migrante ma fatica a riconoscerne l’umanità, mentre parole, categorie e sguardi sociali preparano il terreno all'oppressione













