Come e dove nasce la vittoria di Mamdani? Esiste una via democratica al socialismo negli Stati Uniti? Ne parliamo con una cittadina italiana che fa parte del comitato politico nazionale dei Democratic socialists of America
Sottopagate rispetto agli uomini ed esposte ricatti e violenze, sono 300mila le donne che lavorano nell’agroalimentare. Ecco cosa emerge dal rapporto Dis-uguali elaborato dall’osservatorio Placido Rizzotto con Flai-Cgil
« Il femminicidio non è un’emergenza. È un sistema. E un sistema si cambia solo con educazione, cultura e coraggio politico», dice l'autrice di " Era mia figlia. Per ritrovare le voci delle donne che abbiamo perduto" (Solferino).
Il femminicidio non nasce dal caso, ma da un maschilismo radicato nelle strutture sociali e nei comportamenti quotidiani. Smantellare questa cultura patriarcale è essenziale per prevenire la violenza e riconoscere l’autonomia delle donne.
Il film di Icíar Bollaín riporta alla luce il caso Nevenka, denunciando con forza le dinamiche di potere e il silenzio che circondano la violenza di genere
In Italia e in Europa i dati sui femminicidi restano incompleti, disomogenei e in ritardo. Senza rilevazioni affidabili non si può prevenire la violenza, ma la trasparenza è ancora un tabù
Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato nel mondo contro il paradigma della “ragione fredda”, calcolatrice e distante, che giustifica secoli dominio, esclusione e sopraffazione. In primis dell’uomo sulla donna
Dall’Afghanistan all’Italia, dall’Africa al Sud America, dalla Palestina all’Ucraina, la negazione dei diritti femminili e dei minori non conosce confini. Un’inchiesta globale sulle violenze, i soprusi e le discriminazioni che la fede, l’economia e certa politica continuano ad alimentare
Tra omicidi, minacce e campagne di intimidazione, le comunità quilombola resistono all’espansione di agribusiness, deforestazione e miniere illegali. Dopo l’assassinio di Mãe Bernadete, simbolo della resistenza nera, la Conaq chiede protezione e giustizia
All’ Another Studio di Roma, Marilina Succo, Alice D’Amelia e Roberto Capanna hanno dato vita a un progetto interdisciplinare in cui arte, performance, design, alta gastronomia e musica elettronica e convivono in un’unica esperienza sensoriale.