Non una riforma dichiarata, ma una somma di scelte contabili e normative del governo Meloni. Così sanità e istruzione sono diventate il terreno di una liberalizzazione progressiva che stabilisce chi può curarsi in tempo e impoverisce di risorse la scuola pubblica
Una storia che condensa una quantità di questioni, ciascuna delle quali contribuisce a renderla tragicissima
La popolare attrice firma un romanzo che diventa manifesto di autodeterminazione. Un racconto sincero e ribelle contro la cultura della performance e della perfezione. Un invito, soprattutto alle donne, a dirsi “abbastanza” senza chiedere permesso
Nel libro Amiche il collettivo Controparola ripercorre un secolo di legami femminili, dalle pioniere del Novecento alle protagoniste della cultura contemporanea. Abbiamo incontrato Elisa Dossi che nel volume edito da Il Mulino racconta la Milano creativa di Aulenti e Archinto
Per il superamento delle baraccopoli ci sono 200 milioni ma il governo Meloni ne utilizzerà solo una piccola parte. La denuncia del segretario generale Flai Cgil, Giovanni Mininni, che in vista del decennale della legge 199 traccia un bilancio della lotta contro sfruttamento e caporalato
Come e dove nasce la vittoria di Mamdani? Esiste una via democratica al socialismo negli Stati Uniti? Ne parliamo con una cittadina italiana che fa parte del comitato politico nazionale dei Democratic socialists of America
Sottopagate rispetto agli uomini ed esposte ricatti e violenze, sono 300mila le donne che lavorano nell’agroalimentare. Ecco cosa emerge dal rapporto Dis-uguali elaborato dall’osservatorio Placido Rizzotto con Flai-Cgil
« Il femminicidio non è un’emergenza. È un sistema. E un sistema si cambia solo con educazione, cultura e coraggio politico», dice l'autrice di " Era mia figlia. Per ritrovare le voci delle donne che abbiamo perduto" (Solferino).
Il femminicidio non nasce dal caso, ma da un maschilismo radicato nelle strutture sociali e nei comportamenti quotidiani. Smantellare questa cultura patriarcale è essenziale per prevenire la violenza e riconoscere l’autonomia delle donne.
Il film di Icíar Bollaín riporta alla luce il caso Nevenka, denunciando con forza le dinamiche di potere e il silenzio che circondano la violenza di genere