Venti morti. È  la quota di vite civili che l'esercito israeliano prevede per eliminare un solo miliziano di Hamas. Così recita un ordine segreto impartito agli ufficiali israeliani e svelato da un'inchiesta del New York Times
Qui la popolazione civile non deve vedersela solo con le bombe, ma con l’assenza di tutto ciò che rende la vita possibile: cibo, acqua, cure mediche, sicurezza.
Sulla scena mondiale si stanno delineando due centri di potere: Stati Uniti e loro alleati da un lato; Cina e Russia dall’altro. Invece di superare i conflitti, ne sono stati generati di nuovi e di più pericolosi. È fallita la politica economica, ma è fallita soprattutto un’idea di uguaglianza. Che va recuperata con un salto di paradigma
Il governo Bayrou non è solo un fallimento annunciato. E' la rappresentazione plastica del riformismo: trasformismo sempre perdente
Annunciando la chiusura dell'ambasciata a Dublino, il ministro degli Esteri israeliano Gideon Saar ha accusato il governo irlandese di "politiche anti israeliane": cioè aver riconosciuto lo Stato palestinese (come Oslo e Madrid) e aver aderito alla causa in tema di genocidio alla Corte internazionale di giustizia. E c'è anche l'accusa di presunta crescita dell'antisemitismo
A proposito di «guerra giusta» e di altri altisonanti principi enunciati fino a qui
Si chiama Operação Contragolpe la vasta inchiesta della Polizia federale per far luce sugli atti eversivi accaduti tra novembre e dicembre 2022, dopo la sconfitta di Bolsonaro. Culminati con l'assalto a Brasilia dell'8 gennaio 2023. Tra gli obiettivi, anche l'uccisione di Lula e di altre autorità
Il Pakistan politico, nonostante la sua rilevanza e il peso della sua popolazione di oltre 200 milioni di abitanti, è spesso relegato a una visione marginale, il libro di Francesco Valacchi ci permette di saperne di più
Mentre prosegue il massacro a Gaza non cessano i bombardamenti in Libano. Ma a incerto è anche il futuro della Siria. Così Israele approfitta della frammentazione e della divisione dei Paesi del Medio Oriente
Così l’Italia ha deciso di trasformare la Siria in un tappo per la caduta di Assad.