Ogni volta nella storia una guerra non è mai chiamata guerra. Se la minaccia non è dimostrabile allora la si chiama attacco preventivo
L’Europa, che per quattro anni ha ripetuto la distinzione tra aggressore e aggredito, ora balbetta. Anzi, è presa dall’irrefrenabile voglia di partecipare
Milioni di civili vivono senza luce né riscaldamento e cresce la paura che il sostegno internazionale non basti più
Nel quarto anno dall’invasione russa, tra aggressione, crimini di guerra e il difficile cammino della giustizia internazionale.
Sotto i piedoni del presidente Usa, scimmiescamente pestati, ci sono 75.000 cadaveri, di cui 21.289 bambini, secondo i calcoli Onu
Giornalisti palestinesi arrestati o interdetti, comunità palestinesi in Italia esposte alla gogna, redazioni che trasformano nomi e volti in bersagli
Trump, Meloni e la destra estrema ridisegnano il mondo a loro immagine. Interessi economici e memoria manipolata segnano un nuovo ordine globale dove chi paga sono sempre i più deboli.
Il trionfo elettorale del partito nazionalista e il referendum costituzionale ridisegnano istituzioni e rapporti di forza e lasciano irrisolte polarizzazione interna, crisi economica e tensioni identitarie in un Paese sempre più strategico nel Golfo del Bengala
Il piano si presenta come cooperazione ma funziona come leva di potenza postcoloniale: pochi progetti verificabili, fondi sottratti al clima e rapporti ancora sbilanciati a favore dell’Italia.
Un ex detenuto al timone di Rikers: con la nomina di Stanley Richards il sindaco di New York scommette su una riforma del carcere dall’interno, riconoscendo l’esperienza della detenzione non come stigma, ma come competenza politica e risorsa pubblica