La controriforma della magistratura targata Nordio ha radici ben precise nella visione del Movimento sociale di Almirante nei primi anni 70. Ma non è di certo l’unico indicatore della logica autoritaria che guida la destra di oggi
Gambia c. Myanmar: un processo storico e il futuro del genocidio nel diritto internazionale
Massimo Lensi -
Si è aperta davanti alla Corte internazionale di giustizia l'udienza di merito in un procedimento di particolare rilievo per il futuro del diritto internazionale: l’accusa di genocidio nel caso Gambia c. Myanmar. Si tratta di un passaggio cruciale, destinato ad avere riflessi importanti anche su altri contenziosi in corso, a partire da quello promosso dal Sudafrica contro Israele.
Dal 1944 al 1977 decine di giovani sono stati uccisi durante le mobilitazioni sociali dalle forze dell’ordine. E per nessuno di loro c’è mai stata verità e giustizia. Il centro studi della Cgil Roma e Lazio ne ricostruisce la memoria
il Dipartimento di giustizia americano registra una clamorosa marcia indietro sulla dubbia accusa nei confronti del leader venezuelano Nicolás Maduro
L’inchiesta che coinvolge Ad Hannoun riapre una questione giuridica e politica: l’uso dell’articolo 270 bis per colpire chi sostiene la causa palestinese, mentre le condotte che il diritto internazionale qualifica come terroristiche – bombardamenti su civili, ospedali e campi profughi – restano senza conseguenze per i vertici israeliani
Cinquant’anni dopo l’Ordinamento penitenziario del 1975, la distanza tra l’articolo 27 della Costituzione e la realtà delle carceri resta abissale
Dopo trent’anni di silenzi e contraddizioni, il dibattito tra scienza e diritto torna al punto di partenza: che cosa significa essere sani, liberi, responsabili? La psichiatria non può ridursi a certificare la colpa, ma deve affermare la possibilità della guarigione
La sfida non è tecnica ma politica, serve un grande fronte popolare per fermare questa "riforma" della giustizia e la deriva autoritaria del governo
Approvata la riforma costituzionale, ora si va verso il referendum. Ecco il parere del giudice del Tribunale di Torino e componente del Comitato esecutivo di Magistratura democratica
Nel documento della P2 c’era tutto: separare le carriere, rendere il Csm dipendente dal Parlamento, responsabilizzare il Guardasigilli sull’operato dei pm. Oggi ci siamo arrivati













