E così il Ponte, da scorciatoia contabile, torna a essere quello che è: un gigantesco impegno di cassa senza marchio Nato. In soldoni, costa il doppio: perché l’Italia dovrà mettere i 13,5 miliardi sull’infrastruttura e, in aggiunta, trovare risorse vere per colmare il divario verso il 5% del Pil.
Sumud Flotilla pronta a salpare verso Gaza per portare aiuti e solidarietà per la popolazione palestinese stremata dall'aggressione di Israele
Al Lido di Venezia migliaia di persone hanno manifestato per fermare il genocidio in Palestina e denunciare la complicità dei governi occidentali
Pesantissime accuse di corruzione che coinvolgono anche la sorella del presidente rischiano di travolgere l’intero governo reazionario argentino
Comunione e Liberazione applaude, fedele alla sua antica inclinazione a carezzare il potere, qualsiasi volto indossi
Nel silenzio generale, continua l'esodo al contrario verso una Siria in macerie: tra cinismo geopolitico e silenzi internazionali, si consuma l’ennesimo tradimento umanitario
Se sparare a una nave di soccorso non comporta conseguenze immediate, che messaggio si manda al Mediterraneo?
Per l’Organizzazione internazionale per le migrazioni è il peggior naufragio del 2025, in un anno che ha già superato le settecento vite inghiottite nel Mediterraneo centrale
Si chiama “opera strategica”, ma i dubbi sul ponte restano identici a quelli che portarono allo stop del 2012. Solo che oggi, anziché un piano, c’è una propaganda.
Nel Mediterraneo è in corso un’ondata di calore marino senza precedenti: le temperature superficiali hanno superato di oltre 5 °C la media stagionale