Toscana, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna sono state commissariate sul dimensionamento scolastico. Quattro Regioni governate dal centrosinistra. Tu guarda a volte il caso. Il pretesto è ovviamente amministrativo ma la vendetta è tutta politica
Dal dopoguerra Maria Luisa Bigiaretti ha reinventato la scuola elementare introducendo pratiche ispirate a Freinet e Rodari: il giornalino di classe, il teatro, la matematica per insiemi e molto altro.Nel centenario della nascita il suo insegnamento più attuale che mai
Cancellata l’educazione sesso affettiva fino alla terza media: un segnale politico e culturale coercitivo e regressivo. Negare la possibilità ai ragazzi di confrontarsi significa lasciare che siano la rete e la solitudine a rispondere alle loro domande
La “scuola d’Occidente” di Meloni va nella direzione opposta a quella indicata dal manuale di Carlo Greppi che racconta una storia globale e plurale. Per questo è stato preso di mira dal ministro Valditara
Il pedagogista Cristiano Corsini contro l’uso distorto della valutazione numerica: «La scuola deve valorizzare sia gli errori che i progressi, per diventare davvero democratica e inclusiva»
In vista dell’arrivo delle Indicazioni di Valditara per il secondo ciclo d’istruzione, è al lavoro un Tavolo per la scuola democratica formato da associazioni professionali dei docenti, studenti, genitori e dalla Flc Cgil
Diritto allo studio indebolito e pensiero critico sotto attacco nel mirino del governo. L’istruzione è stata trasformata in terreno di scontro politico e sociale. Ma gli studenti lottano per costruire alternative democratiche
L’aumento delle certificazioni per Adhd interroga la scuola pubblica. Occorre ripensare metodi e relazioni educative, altrimenti c’è il rischio di fermarsi all’etichetta e perpetuare un modello che esclude
Le nuove Indicazioni scolastiche cancellano la pluralità delle voci. Fanon, Said e Mbembe avevano già smontato l’egemonia eurocentrica e aperto a una memoria globale. Sono più attuali che mai
Dal Settecento a oggi questa sindrome ha cambiato volto infinite volte. Da colpa educativa a malattia ipercinetica, in un continuo oscillare tra analisi clinica e giudizio morale