Il presidente Usa ha dichiarato guerra a tutto ciò che contribuisce alla prosperità e al benessere: democrazia, ecosistemi sani, istruzione, arte, assistenza sanitaria e scienza. Ecco come reagiscono e si ribellano gli scienziati americani insieme a milioni di cittadini
Per contrastare la diffusione del bullismo, a scuola, in rete o in altri contesti, è necessario un cambiamento culturale. Partendo dall’idea che la violenza non è connaturata all’essere umano, ma il segnale di un malessere che può e deve essere ascoltato. Nella giornata contro il bullismo, il nostro consiglio di lettura:
La riforma Bernini peggiora le condizioni già gravi degli atenei. Di fronte al tentativo di smantellare il sapere pubblico, continuerà la mobilitazione trasversale di studenti, mondo della ricerca e del lavoro accademico
Non bastava il taglio di 500 milioni al Fondo di finanziamento ordinario, l’esecutivo Meloni ha deciso nuovi provvedimenti che toglieranno risorse alle università pubbliche e renderanno ancora più incerta l’attività dei ricercatori
Siamo di fronte ad un ritorno al passato proposto dal ministero dell'Istruzione e del merito con i vari provvedimenti e annunci. Sia dal punto di vista ideologico che da quello dell'organizzazione. Senza investire, naturalmente, più risorse per il diritto allo studio
Contro la militarizzazione della didattica, sempre più pressante in questo momento, per una conoscenza multiculturale e internazionalista. Ecco come gli insegnanti del Movimento di cooperazione educativa, sulla scia di Mario Lodi e Célestin Freinet, contrappongono al clima bellico un altro tipo di sapere e di relazioni
No ad una istruzione subordinata al lavoro, al militarismo, dominata dalle diseguaglianze. Gli studenti chiedono il diritto allo studio per tutti, una riforma della rappresentanza e tutele per il benessere psicologico
L'obiettivo è costruire una egemonia culturale attraverso le ingerenze sulla didattica e gli attacchi al mondo della scuola. Ma la cultura non può essere un giocattolo nelle mani dei politici, soggetta ai capricci di turno e al vento elettorale
L'Irsifar, che fa parte della rete Ferruccio Parri, conserva documenti storici preziosi per la formazione degli insegnanti e degli studenti. Da quest'anno però manca la figura del docente distaccato incaricato dell'attività didattica. Parte la mobilitazione anche con una raccolta firme
In una scuola appiattita su burocrazia, competizione, frammentazione dell’insegnamento, svalutazione dei docenti, è necessario restituire l’idea che la conoscenza e la cultura permettono di cambiare sé stessi e il mondo