Nel nuovo saggio La letteratura come materia oscura lo studioso e traduttore di Joyce propone una ricerca che richiama quella rivoluzionaria interpretazione del reale prodotta dalla fisica quantistica
Il sinologo Federico Masini ha scritto L’identità senza parola, un saggio in cui scardina i diktat dell’innatismo e del comportamentismo sull’origine del linguaggio. E propone una nuova ricerca. Il libro viene presentato a Più libri più liberi a Roma
Siamo nel 1891. Il Paese è in decadenza, il debito pubblico è in continua crescita e la gente impoverisce giorno dopo giorno. Questo annota nel diario il rappresentante del Celeste Impero in visita ufficiale. Memorie preziose al centro del libro di Federica Casalin Un diplomatico cinese a Roma
La protesta contro l’ingiustizia del mondo, la separazione dalle persone amate, il rifiuto silenzioso da parte delle donne sono alcuni dei temi che ricorrono nell’opera della scrittrice coreana, Nobel per la letteratura 2024, autrice di romanzi editi da Adelphi come "La vegetariana" e "Non dico addio"
Il romanzo "Come arcipelaghi” di Caterina Perali racconta il percorso di una donna che non vuole rinunciare alla maternità pur non avendo un partner. Un caso sempre più frequente in Italia, dove la fecondazione assistita per le donne single è proibita dalla legge 40
Una ricerca storica e culturale sui cambiamenti avvenuti negli ambienti liberal statunitensi rispetto agli ideali che fino agli anni Sessanta-Settanta avevano permeato la politica dei partiti di “sinistra”
«In Trump si manifestano segni di una deriva totalitaria che non vanno sottostimati» dice la scrittrice. «La mia speranza risiede nel fatto che l’America è ancora una società democratica dotata di istituzioni democratiche in grado di opporsi a lui e al suo potere»
"Ken Loach. Il cinema come lotta e testimonianza" di Giorgio Barberis e Roberto Lasagna è un libro che evidenzia il rigore etico e il coerente impegno civile del regista inglese. Una lezione politica ed umana importante in un’epoca come questa segnata da profonde ingiustizie
A Genova e a Torino, due mostre accendono i riflettori sul talento sensibile dell’artista, unica donna del gruppo impressionista e che ne rifiutò il razionalismo. Nei soggetti femminili, la pittrice coglie il movimento interiore, la fusione fra psichico e fisico. Non è interessata alla figura retinica ma all’immagine
Rileggere "Étoile errante" del Nobel Le Clézio davanti al dramma palestinese. Un’opera di testimonianza del dolore, senza distinzioni di confini e popoli