Il giurista Musacchio: Colpire Albanese è uno schiaffo al diritto penale internazionale
Lucia De Sanctis -
Il criminologo Vincenzo Musacchio difende la relatrice Onu e denuncia le sanzioni Usa come strumento per ostacolare la verità sui crimini a Gaza
Revisione architettonica con l’IA: una nuova frontiera tra creatività e sostenibilità?
Antonino Saggio -
Riflessioni di un architetto e docente universitario che sperimenta l’uso dell’intelligenza artificiale nelle revisioni di progetto, riflettendo su potenzialità, limiti e impatto ambientali
Un documentario personale e politico che denuncia le restrizioni sull’aborto in Brasile attraverso la voce della stessa regista, Eliza Capai, e di molte altre donne
Una riflessione sulla mostra dedicata a Enrico Del Debbio mentre prosegue l’inerzia delle istituzioni nel rimuovere la scritta “Dux” dall’obelisco del Foro Italico, ancora oggi simbolo impunito del fascismo
Tra le poche buone notizie di questi mesi c’è un’opposizione che si mostra compatta e svelta nella difesa del diritto internazionale, al di là degli interessi personali. Se c’è da costruire un’unità di intenti nella politica estera, forse questo è un buon punto da cui partire
Così il presidente Usa aggiunge sanzioni contro l'isola mediante l’applicazione del Memorandum presidenziale n°5, per cercare di piegarla definitivamente
In un Paese serio, il Parlamento si sarebbe già mobilitato, e il ministro Tajani avrebbe almeno chiesto chiarimenti agli “alleati” americani. Invece no: silenzio, sottomissione, ignavia. Eppure Francesca Albanese non è una militante, ma una giurista di altissimo profilo nominata dalle Nazioni Unite
Öcalan scommette sulla pace: il PKK depone le armi e difende il confederalismo democratico
Giovanni Russo Spena -
L'11 luglio a Sulaymaniyah una cerimonia simbolica segnerà l’inizio del disarmo del Pkk: è la sfida curda a nazionalismi e militarismo, per una rivoluzione civile e democratica
A Piantedosi, tutto sommato, è andata bene. Avrebbero potuto sbatterlo in un Cpr libico
Contro l’industria dell’algoritmo, il Premio BIG rilancia la musica come bene comune
Giuliana Vitali -
A dieci anni dalla scomparsa di Francesco Di Giacomo, nasce un progetto culturale che sfida l’individualismo digitale e restituisce centralità alla band, alla relazione e all’ascolto collettivo. Ce lo raccontano Antonella Caspoli, compagna di una vita di Francesco e Andrea Satta dei Têtes de Bois













