È il trucco antico del potere: negare i riti per negare i fatti
Jazziste contro il silenzio sul genocidio a Gaza: nasce “Voci per la Palestina”
Alessandra Grimaldi -
Pancaldi, Parrinello e Montellanico danno vita a un movimento che unisce artisti e cittadini per rompere il silenzio con le armi dell'arte. Il 23 settembre invitano tutti a Bologna per Voci della Palestina live
Un progetto di libri e graphic novel nato a Modena tratteggia una potente controstoria restituendo alle nuove generazioni il filo interrotto delle lotte e delle idee di donne che hanno cambiato la storia
“Paesaggi musicali dalla Palestina”: un libro che porta nelle scuole una cultura che non vuole morire
Elisabetta Tomassini -
Il progetto educativo e musicale della Scuola popolare di musica Donna Olimpia raccoglie e diffonde il patrimonio sonoro palestinese, unendo cultura e solidarietà per trasformare la musica in seme di pace
Se davvero volessimo misurare il valore di chi governa contando i morti, il metro finirebbe per scottare tra le mani di chi lo impugna
Sant’Anna di Stazzema: la storia di Genny che a 23 anni sfidò i nazifascisti per salvare suo figlio [gallery]
Valerio Pagni -
Il ricordo del figlio uno dei pochissimi superstiti della strage ancora in vita
Il presidente Usa gestisce il conflitto in Ucraina come fosse un reality show e i leader Ue gli sculettano appresso
Deportazioni di massa, tragiche analogie e inerzia della politica. Israele pensa a un “piano Madagascar” per Gaza?
Matteo Cazzato -
Il piano per deportare i palestinesi di Gaza echeggia tragicamente il “piano Madagascar”. Di pura matrice antisemita, fu ideato nel 1937 da Polonia e Francia. L'anno dopo i gerarchi di Hitler se ne appropriarono e fu abbandonato nel 1940 per cedere il passo all'Olocausto
eri sono tornati a galla gli odiatori di Michela Murgia. Hanno pensato - quelli - che fossero una ghiotta occasione i quarantotto mesi passati dalla morte della scrittrice per evacuare la loro bile
Perché penso che la deportazione dei palestinesi di Gaza sia un progetto criminogeno, e come tale inaccettabile
Vincenzo Musacchio -
Se il mondo rimane in silenzio di fronte a questa scelta scellerata, si avvallerà un precedente pericolosissimo in base al quale la pulizia etnica diventa una strategia geopolitica utilizzabile dalle nazioni più potenti nei confronti di quelle più deboli








![Sant’Anna di Stazzema: la storia di Genny che a 23 anni sfidò i nazifascisti per salvare suo figlio [gallery]](https://left.it/wp-content/uploads/2025/08/Left-2025_356-2-534x462.png)




