In uno Stato di diritto, proprio chi incarna l’autorità deve essere esposto al controllo giudiziario: diversamente, il rischio non è solo l’impunità, ma la trasformazione della forza pubblica da garanzia per i cittadini a fonte di paura istituzionale
La strage non è un evento naturale. È il prodotto di scelte precise: esternalizzare le frontiere, delegare a Paesi terzi la gestione della violenza, trasformare il soccorso in un fastidio politico
Un dovere prioritario degli insegnanti è quello di costruire dei processi formativi, tesi a sviluppare una consapevolezza democratica in tutti gli studenti. Le schedature dei prof tentate da Azione studentesca sono fuori dal perimetro costituzionale
Il documentario Giulio Regeni, "Tutto il male del mondo", dà voce ai genitori di Giulio e all’avvocata Alessandra Ballerini, ricostruendo sequestro, torture e depistaggi. In sala dal 2 febbraio
Una petizione chiede a Roma Capitale di sperimentare aperture serali e nel weekend delle biblioteche comunali: più studio, meno disuguaglianze, spazi pubblici vivi. Non un’eccezione, ma un modello già praticato altrove. Aprire le biblioteche significa tenere aperta la città
Un governo che pretende autorevolezza internazionale e mostra improvvisazione domestica. I fascistelli di Trump saranno a Milano
Qualcuno potrebbe ricordare a Tajani e compagnia cantante che anche gli attivisti della Global Sumud Flotilla vennero fatti inginocchiare, con armi puntate alla testa
Dove sono certi liberali italiani (quelli che insegnavano agli antifascisti come essere antifascisti mentre tubano con i fascisti per ottenere un posticino) che interpretavano le elezioni americane con la posa di certi thé con le amiche delle cinque mentre irridevano gli allarmi?
Minneapolis non è lontana. Non è un’anomalia americana. È un paradigma che ci interroga su quale idea di sicurezza vogliamo costruire: una sicurezza fondata sulla forza, sulla paura e sulla repressione, oppure una sicurezza fondata sul diritto