Dalle bozze del nuovo decreto voluto dal governo Meloni emergono misure che comprimono libertà fondamentali
l governo introduce fermi preventivi, daspo urbani e zone rosse fondati sulla pericolosità presunta, non su fatti commessi. È una svolta nel diritto penale: la repressione viene anticipata, il controllo diventa ordinario. Il giudizio è netto: così la sicurezza scavalca la Costituzione e la libertà smette di essere un diritto.
Contro le indicazioni di Valditara. Dopo la pubblicazione
del libro di Left "lotta di casse", ( lo trovate su Left.it), continuiamo e rilanciamo la proposta
Non è una questione di toni o di stili televisivi. È una questione di metodo e responsabilità. In cinque minuti si può scegliere di fare giornalismo o propaganda. Qui la scelta è stata evidente
La riforma ha introdotto lo Spid obbligatorio e riserva l’accesso ai soli genitori, ignorando l’autonomia degli studenti
Prima è toccato ai giudici “di sinistra”, poi ai giornalisti, agli artisti, ai manifestanti, agli studenti. Ora agli insegnanti. Schedateci tutti
Valentina Colli -
Siamo tornati alle liste di proscrizione di marca fascista
In uno Stato di diritto, proprio chi incarna l’autorità deve essere esposto al controllo giudiziario: diversamente, il rischio non è solo l’impunità, ma la trasformazione della forza pubblica da garanzia per i cittadini a fonte di paura istituzionale
La strage non è un evento naturale. È il prodotto di scelte precise: esternalizzare le frontiere, delegare a Paesi terzi la gestione della violenza, trasformare il soccorso in un fastidio politico
Un dovere prioritario degli insegnanti è quello di costruire dei processi formativi, tesi a sviluppare una consapevolezza democratica in tutti gli studenti. Le schedature dei prof tentate da Azione studentesca sono fuori dal perimetro costituzionale
Il documentario Giulio Regeni, "Tutto il male del mondo", dà voce ai genitori di Giulio e all’avvocata Alessandra Ballerini, ricostruendo sequestro, torture e depistaggi. In sala dal 2 febbraio













