La free-climber, unica professionista iraniana, ha deciso di lasciare il suo Paese: «Quando Mahsa Amini è stata uccisa, ho detto basta di fronte a questa enorme oppressione. Ora voglio essere la voce del mio popolo che chiede diritti»
Tra le pieghe della manovra c'è una novità: è prevista un'aliquota ridotta al 14% sui redditi da capitale. Non solo. Un emendamento di Fratelli d'Italia propone il congelamento della denuncia penale per aziende che rateizzano i debiti col fisco
In Lombardia, dopo i vari congressi provinciali, la Lega ha abbandonato la linea del suo segretario, mentre a livello nazionale il calo del partito sembra inarrestabile. Lui intanto arranca nel suo ministero, attaccandosi alla trovata del ponte sullo Stretto
In casa Pd manca il coraggio di ripensare il modello di società e il sistema di relazioni economiche e sociali. Fuori del Pd si coltivano orticelli identitari. Dopo venti anni anni durante i quali si sono persi dieci milioni di voti perché le classi popolari non si sono sentite più rappresentate
Anche la Banca d'Italia boccia la manovra: dalla flat tax all'innalzamento dell'uso del contante. E il reddito di cittadinanza viene considerato necessario. Ma dalle parti del governo la tattica è sempre la stessa dei tempi dell'opposizione: farsi vittime, raccontare un accerchiamento
Nell'assemblea del movimento politico che si è svolta a Roma il 4 dicembre è stato costituito un coordinamento che porterà all'approvazione dello statuto e al congresso a marzo. Con un percorso organizzativo a livello territoriale
Chi inquina non paga: un report del Wwf dimostra che per una falla nel sistema europeo di scambio di quote di emissioni di gas a effetto serra, più della metà sono state distribuite a grandi industrie e multinazionali sotto forma di "allocazione gratuita"
Guidano un taxi, si occupano di energia solare e di telefonia. Tre donne nella Striscia di Gaza si sono realizzate nel lavoro, nonostante i pregiudizi della propria comunità e le limitazioni dovute all'occupazione militare israeliana. Ecco le loro testimonianze
Con il governo Meloni bentornati nel passato: rimozione del taglio delle accise sulla benzina, innalzamento del contante che favorisce l'evasione, niente salario minimo, niente fondi per le piste ciclabili, pensione anticipata solo per le donne che hanno figli, reintroduzione dei voucher
Violenza sessuale e manipolazione. Sono queste le pesanti accuse da parte di diverse suore della Comunità Loyola contro padre Marko Ivan Rupnik, gesuita, artista religioso, teologo e consigliere di papa Francesco. I fatti sarebbero accaduti sin dai primi anni 90. Non è escluso che il potente prelato sia stato già condannato dal tribunale della Compagnia di Gesù, ma sia i gesuiti che il Vaticano stanno provando a non far trapelare nulla. Sarebbe questa la trasparenza e la tolleranza zero invocata da Bergoglio?