La parola sumud non ha un termine corrispondente in italiano. Potremmo chiamarla “perseveranza” ed è l’arma nonviolenta che i palestinesi in Cisgiordania coraggiosamente usano contro gli attacchi e i soprusi dei coloni. Ecco le loro testimonianze
I bambini all’obitorio di Rafah hanno un colpo in fronte e uno sul petto. Dall’8 ottobre, nella Striscia di Gaza, Israele ha ucciso 230 giornalisti, raso al suolo scuole e ospedali, ammazzato “per errore” 60mila civili. E c’è chi insiste a chiamarla guerra
Cosa c’entra la negazione della cittadinanza con i contratti a termine, gli infortuni sul lavoro, e la precarietà dilagante? Tutto. Perché il razzismo in Italia non è un’aberrazione: è una precisa strategia economica, utile a dividere i lavoratori, distraendoli in una guerra tra poveri
Il decreto sicurezza è legge. Ed è una legge dal sapore fascistissimo, con il retrogusto del biennio 1925-1926, e viene raccontata come un necessario passo verso l’ordine e la sicurezza
Così un tribunale ha smontato la circolare con cui Viale Mazzini ha imposto ferie forzate e aspettativa ai dipendenti coinvolti nei referendum è discriminatoria e incostituzionale
A fare la differenza non è stata la forza del vincitore, ma la disillusione prodotta da un sogno liberale che non ha mai saputo diventare realtà
I cittadini possono scegliere di non votare, chi governa no.
Il ministero dell’Interno non ha chiarito chi abbia autorizzato, e con quale legittimità, un'attività sistematica di controllo su Potere al popolo, formazione politica regolarmente iscritta alle competizioni elettorale
La mentalità patriarcale nel linguaggio dei media che incolpano la vittima: lui l'ha uccisa perché lei lo ha lasciato
In questa deriva, il caso Garlasco non è un mistero da risolvere. È diventato l’alibi perfetto per una giustizia in cui si processano i processi













