Nonostante le similitudini con le rivolte di 56 anni fa, i giovani che protestano nelle università Usa stanno portando avanti una battaglia nuova. Con un nemico dichiarato: Donald Trump
Il docente alla Columbia University di New York racconta le proteste dei giovani contro la guerra a Gaza e anche il loro impegno per l’ambiente. «Hanno una visione politica e culturale che può portare a un miglioramento della società. È un segnale forte»
In Italia la mobilitazione delle acampade universitarie e degli studenti delle superiori chiede il cessate il fuoco a Gaza, lo stop della ricerca con fini anche militari, una istruzione non finalizzata al lavoro. Parlano i rappresentanti di Rete della conoscenza, Uds, Link, Rete degli studenti medi
«Nella mia ricerca non ho trovato elementi di antisemitismo nelle proteste studentesche pro Palestina - dice la docente della Normale - le accuse vengono mosse per delegittimare il movimento»
Cresce nelle università, anche del mondo arabo, la protesta contro la guerra in Palestina, che, dice la studiosa del Medio Oriente, «Netanyahu vuole rendere inabitabile» per espellere tutta la popolazione. Ma in Egitto chi manifesta rischia molto
Il voto per il Parlamento europeo è fondamentale perché questa istituzione dovrà operare scelte determinanti per il futuro, che dovrebbero influire sui rapporti, le strategie, le influenze con il resto del mondo, molto al di là delle piccole beghe nazionali
E mentre in Albania la mafia non esiste qui da noi la presidente del Consiglio denuncia la mafia infiltrata nel decreto flussi (ben svegliata!) sbagliando il verso di lettura. La colpa sarebbe dei migranti, ovviamente, mica dello sfruttamento
La ministra del Turismo ieri ha deciso di fare capolino con un accostamento tra il record di turisti e il primato di Sinner. Che c’entra il tennista con il ministero? Niente. Tutto fumus
La questione salariale è la prima sul tavolo del confronto iniziato il 30 maggio e che andrà avanti a giugno. I sindacati parlano di "distanza siderale con Federmeccanica”. È una trattativa che ci farà capire molto del futuro del tessuto industriale italiano e delle relazioni sindacali
Serve un cambio di visione nel governo della città, dice il candidato di Sinistra progetto comune: mettiamo al centro le persone creando spazi di partecipazione, combattiamo le disuguaglianze sociali e affrontiamo le questioni che impattano sulla qualità della vita: dal cambiamento climatico, all'overtourism e alla de industrializzazione, guardando al futuro