Terminata la stagione delle partecipazioni statali, l’indirizzo pubblico dell’economia reale in Italia si è ridotto ad interventi di natura fiscale. In un mondo che corre veloce il nostro Paese resta al palo. Il caso Stellantis e un confronto, impietoso, con Germania e Francia
Non una riforma dichiarata, ma una somma di scelte contabili e normative del governo Meloni. Così sanità e istruzione sono diventate il terreno di una liberalizzazione progressiva che stabilisce chi può curarsi in tempo e impoverisce di risorse la scuola pubblica
Le forme tradizionali di mediazione politica e sociale - Parlamento, sindacati, informazione, gli stessi partiti - sono invise per natura all’ultradestra italiana. Ma la strada verso una “democratura” intrapresa dall’attuale governo è stata costruita, da altri, ben prima del 2022
Police is on our back. Il nuovo decreto sicurezza e lo Stato di polizia
Antonello Ciervo e Giovanni Russo Spena -
Con la destra post-fascista al governo che introduce di una sorta di “confino urbano” giudiziario e altre amenità, si ritorna alla fine dell’Ottocento
Se la destra volesse davvero correggere le disfunzioni nella gestione di incarichi e carriere dei magistrati basterebbe abrogare la riforma Berlusconi-Castelli. Ma l’obiettivo è, evidentemente, diverso. E c’è di mezzo una Costituzione indigesta al governo Meloni
Al Centro Pecci di Prato un Ghirri sorprendente e rigoroso: tra il 1979 e il 1983 la fotografia istantanea diventa per lui strumento critico per indagare memoria, paesaggio e natura dell’immagine
Al museo Marmottan Monet un percorso tra opere pittoriche e letterarie esplora il mondo misterioso che compare nella mente quando ci addormentiamo, interrogando i sogni e il lato oscuro des Lumières
Nel nuovo libro di Paolo Di Paolo, Piero Gobetti non è memoria ma presenza: un invito a reagire, perché l’azione è quella forza che «invece di costruire sillogismi crea un mondo nuovo tutti i giorni»
La controriforma della magistratura targata Nordio ha radici ben precise nella visione del Movimento sociale di Almirante nei primi anni 70. Ma non è di certo l’unico indicatore della logica autoritaria che guida la destra di oggi
Nei Balcani l’inquinamento radioattivo è 300 volte quello di Hiroshima e Nagasaki. Dopo le bombe Nato del 1999 è esplosa una epidemia tumorale. Riguarda anche l’Italia. Ecco a che punto sono i processi













