La crisi della storia è fortemente legata alla crisi della società e quindi della democrazia. Capire cosa viene prima non è semplice ma serve a creare anticorpi contro l’avanzata dell’estrema destra in Europa, e ora anche nella “più grande democrazia del mondo”
Oggi i politici non vogliono più la mediazione dei giornalisti e cercano il contatto diretto con le persone. Perché se non c’è un professionista serio a fare domande e fact checking, il politico dirà solo quello che gli conviene
Dopo quindici anni in cui abbiamo vissuto prima la crisi economico-finanziaria e poi quella pandemico-sanitaria, il piano bellico-militare è stato assunto, di nuovo, come strumento di risoluzione delle contraddizioni del sistema economico-finanziario internazionale
Dall’interpretazione alla trasformazione del mondo, a colloquio con Gianni Fresu, parlando del suo nuovo libro
Il Brasile è tra i Paesi nei quali si sviluppano molti nuovi studi su Gramsci, permeando il dibattito pubblico. Anche per merito di ricercatori come Carlos Nelson Coutinho, di cui la casa editrice Bordeaux pubblica un’antologia
Cosa si nasconde dietro un pensiero e un atteggiamento razzista? Qual è l’origine di questa idea violenta? E quali le conseguenze? Sono i temi approfonditi da professionisti di discipline diverse nel libro "Esseri umani uguali" appena uscito per L'Asino d'oro edizioni
Il piccolo Ferdi e il vecchio Dugo, che non ha perso l’immagine del bambino dentro di sé, sono i due irresistibili protagonisti del nuovo romanzo di Francesco Troccoli, tra storia e attualità. Lo abbiamo incontrato ed ecco cosa ci ha raccontato
Il ritrovamento di lettere nascoste fra le pietre dell’Appia antica ha spinto l’archeologa Rita Paris a una lunga ricerca che ora è sbocciata in un suo affascinante libro, Lettere d’amore della via Appia
Nonostante Bellori l’avesse già descritto nel 1672, il dipinto Giove Nettuno e Plutone rimase sconosciuto fino al 1969, celato per secoli in un edificio privato nel Casino dell’Aurora a Roma. Due studiosi ne propongono una nuova lettura
Il campo profughi di Jabalya è il più grande degli otto che si trovano nella Striscia di Gaza. Arafat lo chiamava «il campo della rivoluzione». Scrittore ed ex ministro della Cultura dell’Autorità nazionale palestinese Saif, lì è nato e cresciuto. In occasione della Biennale democrazia ci racconta come vive chi è rimasto vivo e come si resiste al piano di chi vuole svuotare Gaza e il nord della Striscia per occupare tutto, definitivamente