Il Regolamento della Commissione Ue che dovrebbe sostituire la Direttiva 115 sui rimpatri, inasprisce ancor di più le vergognose condizioni imposte dal 2008 ai migranti che riescono ad arrivare nel Vecchio continente
Unica sopravvissuta della sua famiglia naufragata nel Mediterraneo, Rezwana Sekandari, che all’epoca aveva solo 13 anni, oggi ha deciso di dare parole a quel dolore. Il risultato è l’intenso "Sospesa. Una vita nella trappola dell’Europa", scritto con Mariangela Paone
L’accordo di stampo neocoloniale tra Rama e Meloni per la deportazione dei migranti non è l’unico tratto in comune dei due primi ministri. E si inserisce in un più ampio processo di erosione democratica
Ecco perché va riformata la legge sulla cittadinanza, con una valanga di sì al referendum dell’8 e 9 giugno
Lavoro, diritti e cittadinanza. Perché i referendum di giugno ci riguardano tutti da vicino? Lo abbiamo chiesto alla segretaria generale Spi Cgi
Incrociando atti giudiziari, testimonianze e documenti l’ex magistrato Giuliano Turone, che insieme a Gherardo Colombo scoprì la "lista P2", ricostruisce nel suo nuovo libro i legami tra Cia, massoneria segreta, terrorismo nero e mafia, protagonisti del ventennio di strategia della tensione che ha preceduto la discesa in politica di Berlusconi
Vivere e morire nella «consapevolezza di essere nel giusto». Storia di Luigi Capriolo, un antifascista “storico” che divenne partigiano e fu ucciso vigliaccamente dai nazifascisti
«Non è festa» scrisse Almirante sul Secolo d’Italia dieci anni dopo il 25 aprile 1945. E oggi gli eredi politici del repubblichino e fondatore del Msi la pensano ancora allo stesso modo e con la stessa acrimonia
La crisi della storia è fortemente legata alla crisi della società e quindi della democrazia. Capire cosa viene prima non è semplice ma serve a creare anticorpi contro l’avanzata dell’estrema destra in Europa, e ora anche nella “più grande democrazia del mondo”
Oggi i politici non vogliono più la mediazione dei giornalisti e cercano il contatto diretto con le persone. Perché se non c’è un professionista serio a fare domande e fact checking, il politico dirà solo quello che gli conviene













