Dalle strade del Messico al Madagascar, da Kathmandu a Roma a Marrakesh. Così la Generazione Z sta trasformando il malessere sociale dei giovani e il rifiuto della guerra nella rete globale di una nuova resistenza. Chi rappresenterà le loro istanze sul piano politico?
Una nuova generazione rifiuta la guerra, l'ingiustizia e il precariato. Dal Nepal al Bangladesh, dai campus americani alle piazze europee, i giovani della Gen Z, in differenti contesti, stanno ridefinendo le forme della protesta con organizzazioni orizzontali, linguaggi condivisi e un impegno internazionalista. Il movimento pro Pal è in prima fila
Forse i giovani stanno proponendo di cercare in forma nuova l’universalità dello stare insieme, ovvero la realtà di una uguaglianza di fondo tra tutti gli esseri umani
Il pensiero su cosa sia il bambino è fondamentale. E la domanda “definisci bambino” nella sua completa follia ci deve far aprire gli occhi su cosa la cultura attuale pensa in effetti dei bambini e dell’inizio della vita umana
La foto di Aylan senza vita sul bagnasciuga fece gridare di dolore il mondo intero. L’immagine di quel bambino, evocato nel potente disegno di Marilena Nardi che pubblichiamo in copertina, è diventata il simbolo universale di un “mai più” che pareva farsi risposta politica e umanitaria. E invece
Dopo aver guidato a lungo l’Accademia Santa Cecilia Dall’Ongaro è al lavoro su nuovi progetti e sta realizzando un suo sogno: un’opera dedicata a Amedeo Modigliani. Lo abbiamo incontrato
Fontana, Manzoni, Abramovic, Cattelan: l’arte del Novecento non ha rinnegato la bellezza, ma l’ha spostata dall’oggetto all’idea, dal gesto manuale al pensiero. Capirla richiede un cambio di sguardo, non di sensibilità
Nel suo nuovo libro Leggere libri non serve (Bompiani), Enrico Terrinoni ribalta l’idea dell’inutilità della letteratura: leggere, come scrivere, è un atto di libertà, un gesto eretico e liberatore che unisce scienza, arte e coscienza
Dalla invenzione dello zero, all’arte, ai commerci. Con il suo nuovo libro, La via dell’oro, William Dalrymple ci guida in un viaggio straordinario sulle rotte che fecero dell’India antica il cuore pulsante della civiltà mondiale. Eccone un estratto
Dalla Moschea al-‘Umarî ridotta in macerie ai mosaici bizantinidi Sant’Ilarione, fino alla chiesa greco-ortodossa di San Porfirio colpita dai raid: il cuore storico di Gaza è stato devastato. L’Unesco conta 114 siti distrutti o danneggiati, simboli di una memoria millenaria che le bombe di Israele hanno cancellato insieme alla vita dei civili












