Ignazio Veca ricostruisce il ruolo che ebbe il Discorso del Rabbino nel fomentare l’antisemitismo. Il suo libro inaugura la nuova collana “Falsi e impostori” de Il Mulino
Il nuovo libro dello storico Davide Conti è un prezioso contributo per comprendere come la democrazia italiana sia stata compromessa da un potere autoritario sopravvissuto nel dopoguerra dietro la maschera dell’anticomunismogi
Sono passati trent’anni ma c’è ancora chi nega i crimini compiuti nella zona demilitarizzata sotto il controllo delle forze di protezione dell’Onu per la ex Jugoslavia
Ultimi giorni per visitare, fino al 30 giugno al Museo Civico Archeologico di Bologna, la mostra-evento dedicata a Che Guevara: oltre 2000 documenti inediti
Nel suo nuovo libro il giornalista Daniele Biacchessi ricostruisce la tragedia del DC-9 Itavia abbattuto nel 1980. Un’indagine su depistaggi e morti improvvise, tra memoria e giustizia, dedicato ad Andrea Purgatori. Ne parliamo con l’autore
Cosa hanno in comune Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e altri “patrioti” di Fratelli d’Italia, oltre a essere i nipotini politici di Almirante il “repubblichino che prendeva ordini dai nazisti”? Vademecum sulle radici fondative di certa destra contemporanea
L’azione di governo degli eredi politici di Almirante alimenta disuguaglianze e precariato. Ma soprattutto punta a disciplinare penalmente le questioni sociali per collocare l’Italia in una cornice di guerra globale che non ammette dissenso “interno”. Ecco quali sono i segnali più preoccupanti
Il 27 aprile a San Lorenzo, alla Festa della Resistenza di Roma, lo storico Davide Conti presenta Roma in armi, il libro che restituisce dignità alla Resistenza romana e smonta le narrazioni revisioniste. In dialogo con Left e il regista Aldo Di Russo
Nel suo libro "Cambiare la storia", Adriano Prosperi denuncia la manipolazione della memoria come strumento di potere. Contro la verità storica, Trump e Meloni usano nazionalismo e falsi miti per riscrivere il passato e cancellare la coscienza civile
Il fascismo non è stato inventato in Germania, né in Spagna, né in America Latina, né altrove. La criminalità del fascismo è un’esperienza italiana che ha, poi, trovato emuli in ogni parte del mondo. Non dobbiamo dimenticarcelo mai