Adriano Prosperi: «La storia tradita, ecco perché oggi serve una nuova Resistenza»
Simona Maggiorelli -
Nel suo libro "Cambiare la storia", Adriano Prosperi denuncia la manipolazione della memoria come strumento di potere. Contro la verità storica, Trump e Meloni usano nazionalismo e falsi miti per riscrivere il passato e cancellare la coscienza civile
Il fascismo non è stato inventato in Germania, né in Spagna, né in America Latina, né altrove. La criminalità del fascismo è un’esperienza italiana che ha, poi, trovato emuli in ogni parte del mondo. Non dobbiamo dimenticarcelo mai
Fratelli d'Italia è questo: la destra anti-antifascista. E Meloni per la Liberazione va a Samarcanda
Vivere e morire nella «consapevolezza di essere nel giusto». Storia di Luigi Capriolo, un antifascista “storico” che divenne partigiano e fu ucciso vigliaccamente dai nazifascisti
«Non è festa» scrisse Almirante sul Secolo d’Italia dieci anni dopo il 25 aprile 1945. E oggi gli eredi politici del repubblichino e fondatore del Msi la pensano ancora allo stesso modo e con la stessa acrimonia
La crisi della storia è fortemente legata alla crisi della società e quindi della democrazia. Capire cosa viene prima non è semplice ma serve a creare anticorpi contro l’avanzata dell’estrema destra in Europa, e ora anche nella “più grande democrazia del mondo”
Dopo quindici anni in cui abbiamo vissuto prima la crisi economico-finanziaria e poi quella pandemico-sanitaria, il piano bellico-militare è stato assunto, di nuovo, come strumento di risoluzione delle contraddizioni del sistema economico-finanziario internazionale
Intrecciando parole e immagini, la fotografa Paola Agosti e la storica Benedetta Tobagi tessono uno straordinario racconto delle lotte con cui
le donne negli anni Settanta conquistarono diritti per tutte e tutti
Quarantacinque anni di menzogne, insabbiamenti, complicità internazionali. E oggi, ancora una volta, si chiude un fascicolo con la formula più vigliacca
Dalle carceri alla morte: il ruolo del fascismo nella deportazione di migliaia di italiani
Francesco Bertolucci -
Erano uomini e donne, detenuti politici, ebrei, lavoratori arrestati dopo uno sciopero, traditi da spie fasciste. Migliaia di persone mandate a morire dal regime di Mussolini. Una pagina di storia messa in luce adesso da una accurata ricerca con video, documenti e interventi di storici. Come spiega l'autore del progetto, disponibile online













