Valentina Petrini: «Così smontiamo le fake news. E anche il razzismo e il negazionismo climatico»
Stefano Galieni -
Dietro “Fake, la fabbrica delle notizie”, da stasera su Canale Nove, c'è un grande lavoro giornalistico: la verifica delle fonti e l'uso intelligente della rete. E soprattutto, dice la conduttrice, «tanto studio per raccontare tutta la verità»
«Mi sento così grato in questo momento. Non mi sento superiore rispetto agli altri candidati o a chiunque altro in questa sala, perché condividiamo...
Il film del regista coreano Bong Joon-ho ha vinto quattro premi Oscar tra cui quelli per il miglior film e la miglior regia. Un racconto originale sul conflitto di classe
Alla ricerca delle cause sociali e storiche che per millenni, da Platone e Aristotele in poi, passando per il cristianesimo e l’illuminismo, hanno contribuito a far credere che la donna e la ricerca scientifica fossero due mondi inconciliabili
Smascherare notizie parziali oppure del tutto false è vitale quando si affronta una epidemia come quella in corso. Perché generano comportamenti pericolosi per i singoli e la collettività. E perché diffondono il virus, ancor più contagioso e letale, dell’ingiustizia e dell’odio
Il nostro Paese è all’avanguardia nel campo normativo per quanto riguarda la prevenzione e la condanna dei delitti nei confronti delle donne. Ma ciò non scalfisce minimamente l’ondata omicida. Perché il problema è culturale e psichiatrico, non giuridico
No, no, niente pagelle sui cantanti in gara e nessun articolo sull'abbigliamento degli ospiti. La nota davvero stonata di Sanremo la cita Peppe Vessicchio,...
Giulia Ingrao ha rappresentato tanto per la sinistra. Era una immagine nota a tutti anche se non "famosa" come il fratello Pietro
La carta del XVII secolo che fa riferimento alla “Maddalena in estasi” è autentica. Nuovi studi confermano l’attribuzione del quadro al Merisi, come aveva ipotizzato Mina Gregori
Dietro la vittoria di Bonaccini c’è la politica moderata del Pd che piace anche a Confindustria e a settori conservatori. Ma c’è soprattutto il rifiuto del salvinismo visto come attacco agli elementi simbolici e morali che hanno alle spalle una lunga storia













