Molto amata dai giovani, Forugh Farrokhzad, con i suoi versi, ha anticipato di decenni la rivolta delle donne nei confronti dell’oppressione della teocrazia iraniana. Nuove pubblicazioni in Italia delle sue opere sono l’occasione per conoscere il suo straordinario universo poetico e umano
È necessario fornire ai giovani strumenti per informarsi su temi come la contraccezione, la trasmissione di malattie veneree ecc. Ma per poter rispondere alle tante domande è necessaria una formazione personale e professionale di educatori e docenti, con idee chiare sull’essere umano e sulla sessualità
Il bambino non è una tavoletta di cera. Per il suo sviluppo psichico ed emotivo non serve inculcare nozioni ma occorre una valida relazione genitore-figlio, molto si gioca nel primo anno di vita
La retorica dominante, fin dalle scuole dell’infanzia, insiste sulla necessità di insegnare ai bambini i sentimenti, come se non arrivassero già
con un bagaglio affettivo che si può e si deve sviluppare ulteriormente nelle relazioni umane
Ecco come gli adolescenti affrontano il tema della violenza contro le donne, dopo l'uccisione di Giulia Cecchettin. Il racconto di un insegnante su come la scuola può diventare un luogo che favorisce le relazioni umane
La proposta del ministro dell’Istruzione a proposito dell’educazione affettiva a scuola ha suscitato molte discussioni e critiche. Può essere un’importante occasione di crescita ma, se pensata in maniera astratta e coercitiva, non può che fallire
Da “Van Gogh poets and lovers” a “Picasso, lo straniero”. Un 2024 pieno di arte
Simona Maggiorelli -
L'anno nuovo si apre all'insegna del colore di Mirò, ed è punteggiato di importanti appuntamenti con l'arte in Italia e all'estero. Scopriamoli insieme
Grandi arazzi che affrescano scene di vita quotidiana, fra musica e canti. E una affascinante ricreazione del ciclo ferrarese "Dodici mesi. Alla scoperta del talento di Mirga Tas, da Siviglia a Milano
Sono tanti gli artisti palestinesi (scrittori e scrittrici, poeti, pittori e pittrici) che hanno perso la vita sotto le bombe a Gaza. Rientra nella definizione di genocidio l'annullamento dei valori e dei riferimenti culturali
Io penso che questo millennio si caratterizzerà per questo scontro culturale: è possibile pensare per gli esseri umani, donne e uomini, che ci sia una possibilità di sviluppare una propria identità libera da ogni identificazione con qualcun altro? È possibile immaginare di superare la scissione tra mente e corpo che da più di 2000 anni viene proposta come unica possibilità per esercitare un pensiero? È possibile immaginare un pensiero nuovo che non stabilisca come principio ultimo quello del mors-tua vita-mea? Sono idee forti e valide per la costruzione di una sinistra nuova