Nel libro di Mazen Kerbaj, nato dai disegni pubblicati durante i primi mesi dell’attacco israeliano post-7 ottobre, l’arte diventa testimonianza e trappola visiva. Un modo per costringerci a non distogliere lo sguardo dal genocidio trasmesso in diretta sui nostri telefoni
Loriano Macchiavelli: La pace fittizia e il colonialismo che avanza sulla Palestina
Matteo Bianchi -
Loriano Macchiavelli ripubblica il suo testo del ’72 sulla Palestina e accusa: il “cessate il fuoco” di Trump è un diversivo, l’Occidente mercifica la morte. L’unica rivoluzione possibile è quella culturale
Un esperimento democratico durato dieci anni, fondato su partecipazione, convivenza e liberazione femminile, spazzato via in dieci giorni dal nuovo regime siriano
Si moltiplicano le manifestazioni di protesta contro il ddl stupri, alterato e svuotato di senso da esponenti dei partiti di governo. La destra pretende dalle donne la prova del dissenso, mentre la violenza maschile continua a colpire: nelle case, nelle strade, nei tribunali
Un rigoroso saggio di Manfredi Alberti ci aiuta a capire come l’Italia «da centro del sistema-mondo» stia «diventando periferia» per via di precise scelte politiche
Terminata la stagione delle partecipazioni statali, l’indirizzo pubblico dell’economia reale in Italia si è ridotto ad interventi di natura fiscale. In un mondo che corre veloce il nostro Paese resta al palo. Il caso Stellantis e un confronto, impietoso, con Germania e Francia
Le forme tradizionali di mediazione politica e sociale - Parlamento, sindacati, informazione, gli stessi partiti - sono invise per natura all’ultradestra italiana. Ma la strada verso una “democratura” intrapresa dall’attuale governo è stata costruita, da altri, ben prima del 2022
Police is on our back. Il nuovo decreto sicurezza e lo Stato di polizia
Antonello Ciervo e Giovanni Russo Spena -
Con la destra post-fascista al governo che introduce di una sorta di “confino urbano” giudiziario e altre amenità, si ritorna alla fine dell’Ottocento
Il 22 e 23 marzo anche noi potremo esercitare quello stesso rifiuto del disumano e dell’ingiustizia andando a votare convintamente NO
La posta in gioco del 22 e il 23 marzo è altissima, sono tante e alte le ragioni per votare No












