La propaganda in campagna elettorale sul “superamento della legge Fornero” è andata a sbattere contro la realtà del bilancio statale. Adesso il problema del governo Meloni è realizzare quello che si è promesso
Il fondamentalismo religioso, lo sappiamo tutti, è fonte di conflitti e di violenze perché indurisce dei principi e li rende assoluti, scagliandoli sulla testa delle persone, incurante del danno che produce. Il fondamentalismo politico di quello che è stato chiamato l’Occidente collettivo non è meno dannoso
Nel centenario della nascita ricordiamo il pensiero e l'azione di uno dei protagonisti della sinistra che si è sempre mosso in una prospettiva di alternativa al sistema. Come dimostra il suo impegno per una politica abitativa legata alla giustizia sociale. Un tema oggi attualissimo e urgente
Anche per l'omicidio di Michelle Causo a Roma la traiettoria della narrazione giornalistica è rovistare tra i cassonetti della cronaca e delle vite per spegnere l'allarme e per evitare una visuale d'insieme sui femminicidi che sono ormai una patologia
La cultura non è l’accumulo di nozioni impartito da un professore a un alunno, ma riguarda l’elaborazione delle nozioni in funzione critica. È proprio questo ciò che serve
Continuano gli attacchi ai giornalisti e desta allarme la nuova bozza del contratto di servizio della Rai. La pacifica indifferenza con cui si assiste a tutto questo è l'effetto di un Paese narcotizzato. Eppure lo stato della stampa è il sintomo dello stato dello Stato
Parliamo di uno scontro fra due criminali di guerra. Da una parte il presidente Putin, in sella almeno per ora, dall'altra l'ex cuoco ed ex carcerato, capo delgruppo Wagner: ufficialmente una società militare privata, ma con stretti rapporti con gli apparati di sicurezza russi, a partire dall'intelligence
Mai dire che le donne sono deboli, le donne possono essere vulnerabili ma sono la forza trainante di quello che rimane di una società che trascorre la propria esistenza in guerra.
La procura di Padova ha impugnato 33 atti di nascita, non sono pezzi di carta ma bambini, esseri umani. Chissà cosa ne dicono quelli che da mesi sminuiscono la violenza di questo governo (nelle parole e nelle azioni) della politica che mette le mani negli affetti già cari, giustificandosi con "le carte a posto"
Una riflessione storica sulle conquiste scaturite dalle prime lotte di massa del Novecento. Lotte coraggiose da tenere presenti nella situazione attuale in cui, tra finanziarizzazione del capitale, delocalizzazioni, precarizzazione del lavoro, i diritti sociali e civili sono sotto attacco