Nemmeno il sisma ferma il conflitto in Siria. La testimonianza di un attivista da un campo profughi stretto tra truppe turche, milizie pro-Iran e forze armate del presidente Bashar al-Assad. L'appello alla comunità internazionale: «Venite qui e sosteneteci direttamente»
L'anarchico condannato al 41 bis non pretende la libertà ma un trattamento carcerario umano. Non sta esercitando nessun ricatto o violenza nei confronti dello Stato. Questa è una frottola dei postfascisti. Cospito non minaccia, mette in gioco la propria vita
Un accordo tra il governo Meloni e quello di Tripoli prevede la consegna da parte del nostro Paese di cinque imbarcazioni. Serviranno, senza troppi giri di parole, a intercettare i disperati in mare per riportarli nelle prigioni libiche dove vengono costantemente violati i diritti umani
È passato sotto silenzio il rinnovo automatico di un accordo che oltre ad avere costi monetari ha soprattutto un costo umano altissimo di cui gran parte della politica sembra non farsi carico: i respingimenti dei migranti e la loro detenzione nei lager libici
Sono ventimila i minori arrivati in Italia senza parenti da Paesi in guerra o oppressi dalla povertà. Ma il sistema di accoglienza non riesce a rispondere in maniera adeguata. E l’affido familiare, se funziona per i giovanissimi ucraini, non decolla per tutti gli altri
Giustizia riparativa inadeguata per i casi di violenza di genere. Nuovi ostacoli a procedere d’ufficio per accertare i “reati spia”. Rischio di archiviazioni facili dei procedimenti per abusi. Sono alcuni dei punti della riforma della giustizia su cui occorre intervenire per proteggere le vittime, osserva il procuratore Francesco Menditto
Il ministro della Cultura Sangiuliano pensa a come sfruttare i musei per fare cassa, non a come rendere il patrimonio accessibile a tutti come è giusto e come prevede la Costituzione
I musei? Luoghi per soli ricchi. Il patrimonio artistico? Mero strumento economico e non di conoscenza o cittadinanza. A questo serve la cultura secondo il ministro Sangiuliano
Nel febbraio del 2003 una marea umana invase le strade e le piazze di 793 città del mondo per dire No alla guerra in Iraq. Una giornata storica, nata all’interno dei Social forum. Ancora oggi il movimento globale per la pace potrebbe trarre indicazioni e ispirazione dal metodo con cui fu organizzata
La principale organizzazione di difesa dei diritti umani in Europa boccia senza mezzi termini il provvedimento del governo Meloni che ostacola l'attività di salvataggio in mare delle Ong