Le forme tradizionali di mediazione politica e sociale - Parlamento, sindacati, informazione, gli stessi partiti - sono invise per natura all’ultradestra italiana. Ma la strada verso una “democratura” intrapresa dall’attuale governo è stata costruita, da altri, ben prima del 2022
Con la destra post-fascista al governo che introduce di una sorta di “confino urbano” giudiziario e altre amenità, si ritorna alla fine dell’Ottocento
Il 22 e 23 marzo anche noi potremo esercitare quello stesso rifiuto del disumano e dell’ingiustizia andando a votare convintamente NO
La posta in gioco del 22 e il 23 marzo è altissima, sono tante e alte le ragioni per votare No
L’Europa, che per quattro anni ha ripetuto la distinzione tra aggressore e aggredito, ora balbetta. Anzi, è presa dall’irrefrenabile voglia di partecipare
La cosiddetta riforma Nordio ha obiettivi precisi: indebolire l’unità e l’indipendenza della magistratura, spostare gli equilibri verso l’esecutivo e ridurre il diritto a strumento contro i deboli più che tutela per tutti
Da Roma a Londra fino agli Stati Uniti prende forma una rete internazionalista che unisce movimenti pacifisti, sindacati, associazioni e realtà politiche contro riarmo, restrizione dei diritti e derive autoritarie. Il primo marzo la prima assemblea nazionale, per organizzare la due giorni del 27 e 28 marzo
Ma in questa sequela di interventi giudiziari a colpire è il vuoto della politica
A poche ore dall’uccisione di Abderrahim Mansouri nel boschetto di Rogoredo, Matteo Salvini aveva già emesso la sua sentenza. «Sto dalla parte del poliziotto», scriveva. La procura oggi contesta l’omicidio volontario
Nel quarto anno dall’invasione russa, tra aggressione, crimini di guerra e il difficile cammino della giustizia internazionale.