Che brutta la discussione sulla Fase 2 (scritta in maiuscolo come se fosse il titolo di una nuova serie, una nuova stagione di un reality) che inonda le pagine dei giornali. Tutto un bisbiglio di...
Cronache da Gaza e dalla Cisgiordania dove il rischio di una catastrofe provocata dalla pandemia sta inaspettatamente agevolando la ricreazione del rapporto tra l’Autorità palestinese e i cittadini delusi da anni di politiche “contraddittorie”. Il ruolo determinante delle donne
Manca un vero piano occupazionale per i lavoratori della cultura. E un assegno da seicento euro non può essere la soluzione
In questo articolo pubblicato su Tvxs.gr, il prof. Stelios Stylianidis analizza il ruolo delle politiche neoliberiste per regolare il sistema sanitario privato nella salute pubblica. Il risultato - scrive - sono state migliaia di vittime da Covid-19 in una delle regioni più ricche d'Europa.
Il governo Sánchez, grazie a Podemos, ha deciso di affrontare la crisi mettendo in campo ingenti risorse per la popolazione rimasta scoperta dai sussidi. E viene proprio da Madrid la spinta per un cambio di passo delle politiche Ue in alleanza con Italia e Portogallo
Ripercorriamo le tappe che hanno trasformato la bergamasca nell’epicentro della pandemia. Nemmeno di fronte all’avanzata inesorabile del Covid-19 le fabbriche sono state fermate. Anche a causa delle scelte di Confindustria e Regione, nel nome del profitto ad ogni costo
La crisi ha colpito un terzo dei lavoratori e anche la classe media è in difficoltà, ma nell’America di Trump chi paga di più gli effetti della pandemia sono gli afroamericani. Addirittura stando a un’inchiesta del NYT verrebbero meno sottoposti al tampone di altri
Il trattamento precoce "sul territorio" può fermare il decorso dell'infezione verso la malattia conclamata e quindi arginare, fino a sconfiggere l'epidemia, scrivono in questa lettera al ministro della Salute, Roberto Speranza, i quasi 100mila tra medici e odontoiatri del gruppo Fb "Coronavirus, Sars-CoV-2 e COVID-19 gruppo per soli medici". Insieme, dall'esperienza in prima linea e sul territorio, dopo due mesi di confronto serrato all'interno del gruppo hanno individuato una serie di "priorità" ineludibili per affrontare questo delicatissimo momento di lotta contro la pandemia in Italia.
Più si anticipa l'uscita dalla fase 1 e più si rischia una seconda ondata di infezioni. Quindi, sorveglianza epidemiologica attiva sul territorio che vuol dire: individuazione dei positivi, isolamento, trattamento precoce e tracciamento immediato dei loro contatti
La pandemia e la necessità di testare al più presto possibili vaccini contro il coronavirus hanno fatto riemergere rigurgiti neocoloniali, per non dire razzisti













