Il premier Milojko Spajić, 38 anni, guida il progetto politico “Europa Ora”: sanità rafforzata, stipendi triplicati, euro già in circolazione, ingresso nel sistema Sepa e nuovi accordi energetici con l’Italia. Ma l’ingresso in Ue richiede molto di più, a partire dal vincere
la battaglia contro corruzione e lavoro nero
Dopo trent’anni di silenzi e contraddizioni, il dibattito tra scienza e diritto torna al punto di partenza: che cosa significa essere sani, liberi, responsabili? La psichiatria non può ridursi a certificare la colpa, ma deve affermare la possibilità della guarigione
In Italia e in Europa i dati sui femminicidi restano incompleti, disomogenei e in ritardo. Senza rilevazioni affidabili non si può prevenire la violenza, ma la trasparenza è ancora un tabù
Centinaia di migliaia di persone hanno manifestato nel mondo contro il paradigma della “ragione fredda”, calcolatrice e distante, che giustifica secoli dominio, esclusione e sopraffazione. In primis dell’uomo sulla donna
L’eccezionale testimonianza di Jean, nome di fantasia per tutelarlo da possibili vendette, rapito a 11 anni e costretto ad imparare a usare il fucile e a sparare da una formazione paramilitare nella Repubblica democratica del Congo. «Il più piccolo della mia ‘squadra’ aveva 7 anni, il più grande 12»
Dall’Afghanistan all’Italia, dall’Africa al Sud America, dalla Palestina all’Ucraina, la negazione dei diritti femminili e dei minori non conosce confini. Un’inchiesta globale sulle violenze, i soprusi e le discriminazioni che la fede, l’economia e certa politica continuano ad alimentare
Dopo anni di propaganda e silenzi, il governo riconosce dei limiti e coinvolge i cittadini nella ricostruzione. Tra embargo, blackout e solidarietà dal basso, la Isla grande prova a reinventare la propria resilienza
lIlrinnovo tacito del memorandum racconta molto più di un atto amministrativo: racconta un Paese che si abitua a delegare i propri confini alla tortura, e la propria coscienza al silenzio
La sfida non è tecnica ma politica, serve un grande fronte popolare per fermare questa "riforma" della giustizia e la deriva autoritaria del governo
Contro la disinformazione climatica: il diritto di sapere la verità sul pianeta che cambia
Giacomo Pellini -
Mentre eventi estremi devastano il Mediterraneo, media e politici continuano a dare spazio ai negazionisti. Una petizione presentata alla Camera chiede un Osservatorio nazionale sulla disinformazione climatica e un impegno della Rai per un’informazione scientifica, trasparente e responsabile













