Trump, Meloni e la destra estrema ridisegnano il mondo a loro immagine. Interessi economici e memoria manipolata segnano un nuovo ordine globale dove chi paga sono sempre i più deboli.
’Italia quindi si siede a un tavolo costruito fuori dai meccanismi multilaterali esistenti, contribuendo a legittimare un’architettura alternativa che divide l’Europa e alleandosi di fatto con chi da mesi si adopera per distruggere il diritto internazionale
Il disegno di legge sull’immigrazione presentato dal governo ha un impianto marcatamente securitario: difesa dei confini, restrizioni alla protezione complementare, procedure accelerate e controlli rafforzati. Il nodo più controverso riguarda la possibilità di interdire l’accesso alle acque territoriali in nome della "sicurezza" Ecco perché:
La notizia, se il giornalismo facesse il giornalismo, è che i membri di un’organizzazione che ha sostenuto la campagna elettorale di questo governo siano stati certificati come fascisti di ritorno
Non essendo capaci di fermare il mostro israeliano che bombarda anche la tregua e non avendo abbastanza schiena dritta per fermare l’illegale colonizzazione della Cisgiordania ieri il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha accusato Francesca Albanese di aver fatto “dichiarazioni oltraggiose e colpevoli
Il sistema di inclusione lavorativa è segnato da una profonda frattura tra la norma e la realtà operativa
La presidente del Consiglio che non parla con i giornalisti e scappa dai problemi s’è presa la briga di parlare di una “deriva illiberale” della sinistra
Nel nome di Zoe, Sara, Giulia e centinaia di altre. Cosa hanno fatto le donne per meritarsi questo?
Barbara Pelletti -
Una storia che condensa una quantità di questioni, ciascuna delle quali contribuisce a renderla tragicissima
Il Boss contro le squadracce di Trump e la sua voce risuona alle Olimpiadi di Milano
Matteo Cazzato -
Dalle strade di Minneapolis a quelle di Milano, la protesta contro l’Ice diventa un simbolo globale contro la deriva autoritaria che unisce trumpismo e governo Meloni
Un ex detenuto al timone di Rikers: con la nomina di Stanley Richards il sindaco di New York scommette su una riforma del carcere dall’interno, riconoscendo l’esperienza della detenzione non come stigma, ma come competenza politica e risorsa pubblica













