Le caratteristiche delle forze impiegate e la rapidità dell’intervento su un territorio sovrano evidenziano invece una vera invasione
L’inchiesta che coinvolge Ad Hannoun riapre una questione giuridica e politica: l’uso dell’articolo 270 bis per colpire chi sostiene la causa palestinese, mentre le condotte che il diritto internazionale qualifica come terroristiche – bombardamenti su civili, ospedali e campi profughi – restano senza conseguenze per i vertici israeliani

Buon 2026, dissenso

Se dissenti sei un nemico delle Forze dell’ordine, se chiedi il rispetto della legge sei un manetta, per fortuna c’è il referendum
Di fronte all’avanzata globale delle destre e al fallimento del neoliberismo, l’unico argine credibile non è il centrismo ma l’attuazione integrale della Costituzione
Scegliere i terroristi sulla base delle classificazioni di un governo come quello israeliano, zeppo di accusati di crimini internazionali, è un bel capolavoro di servilismo
L’arresto per opinione pericolosa è solo l’ultimo atto di un gorgo di autoritarismo repressivo che soffia sull’Europa. Qualcuno l’ha introiettato, il genocidio
Nel bilancio 2026 Israele ha portato a circa 700 milioni di dollari il budget per la sua propaganda all’estero, quadruplicando lo stanziamento del 2025
L’esecutivo continua erroneamente a presentare le discussioni europee su Paesi sicuri e return hubs come un’investitura politica
Nel libro Hanno ucciso habibi la giornalista palestinese Shrouq Aila racconta l’orrore della guerra e la dignità di un popolo aggredito. Una testimonianza che è anche uno straordinario atto di resistenza e verità
Millennial e Gen Z negli Stati Uniti ritrovano voce nella vittoria di Zhoran Mamdani. Sognano una società diversa e chiedono più giustizia sociale. Il racconto di Nicola Villa, autore di un libro sul nuovo sindaco della Grande mela