Ricostruire i fatti del passato, di fronte ai due conflitti attuali, è fondamentale. Per i democratici radicali e per i pacifisti di tutto il mondo, si apre la possibilità di un nuovo racconto, che chiami in causa le responsabilità delle élites Usa ed europee, e le costringa a rispondere dei loro errori
Tra le difficoltà che incontrano le famiglie siriane, quella di garantire l'istruzione ai figli è molto grave. Così Noiva, una ong svizzera che si dedica alla formazione, cerca di sopperire alle carenze del sistema scolastico di Amman
Riad si aggiudica l'Expo 2030. E Giampiero Massolo lamenta una “deriva mercantile”. Dice che bin Salman sia pronto a comprare “anche seggi dell’Onu”. C'è chi ne scrive da anni. Ben svegliato.
L'ambiente e la cultura di un intero territorio nel Sud del Paese sono a rischio per l'arrivo del Corredor, un mega progetto statunitense che dovrebbe essere l'alternativa al canale di Panama. Ecco le testimonianze degli abitanti e degli attivisti che da mesi protestano
Superare la distruttività del conflitto con un modello di cooperazione e di convivenza. Ecco l'analisi dello psicologo sociale Francesco Paolo Colucci che ha studiato a lungo le scuole arabo-israeliane e ha tenuto dei corsi nella Striscia di Gaza
Il fondatore del Pkk è in carcere in Turchia dal febbraio 1999, in condizioni di detenzione inumane di totale isolamento. Intanto Erdogan torna a colpire i curdi e l'esperimento di confederazione democratica, ecologista e femminista del Rojava
Al Consiglio di sicurezza nessun contrario e tre astenuti (Usa, Russia, Gran Bretagna) per una intensa pausa umanitaria. Netanyahu chiede prima il rilascio degli ostaggi. Dunque le armi non tacciono. Per la pace e la giustizia in Palestina serve intensificare l'iniziativa diplomatica e una profonda riflessione. Ne discutiamo a Roma il 18 novembre
Nella cover story di Left proponiamo nuove inchieste, interviste, approfondimenti su quel che sta accadendo in Palestina e in Israele, dove - sfuggendo alla logica tribale del dente per dente brandita da Netanyahu - cresce l’onda dei giovani obiettori di coscienza, di cui nessuno parla sui media mainstream. Ma il nostro compito va oltre la cronaca e la denuncia per quanto urgentissime. Così proviamo a sollevare domande radicali: davvero la guerra è l’unica soluzione? Oppure come diceva Gino Strada e, come noi pensiamo, la guerra è disumana e va eradicata dalla storia?
Fonti informate rivelano al "Washington Post" che fu un ufficiale militare ucraino a coordinare l'attacco al gasdotto sotto il mar Baltico. Una notizia che dice molto dei giornalisti, degli intellettuali e dei politici nostrani che su Nord Stream hanno sparato cannonate su chi esponeva dei dubbi
Il presidente Lula lavora perché si trovi un consenso alle Nazioni Unite ad una risoluzione per «sbloccare la situazione in Medio Oriente» Cile, Venezuela e Cuba hanno richiamato i loro ambasciatori